L’Acropoli è probabilmente il monumento più importante dell’Antica Grecia e da 2500 anni sovrasta Atene. Sebbene il tempio del Partenone, con le sue colonne caratteristiche, sia il suo monumento più famoso, è solo uno dei numerosi tesori dell’Acropoli. Dopo una lunghissima opera di restauro, palazzi, colonne e sculture sono tornati a riflettere lo splendore, il potere e la ricchezza di Atene.L’Acropoli è molto più di un monumento famoso a livello mondiale. Un tempo era una città con numerosi edifici, ma nel corso dei secoli è stata profondamente danneggiata, non solo dai nemici, ma anche dagli archeologi. I Bizantini convertirono i templi in chiese, il governatore turco adibì l’Eretteo ad harem e 200 anni fa gli inglesi sottrassero moltissime sculture. Fortunatamente, molte parti sono state poi restaurate, ed oggi è possibile passeggiare in questo luogo sorprendente, culla della civiltà occidentale.Il Partenone è il monumento più fotografato dell’Acropoli e le sue colonne sono simbolo indiscusso della ricchezza dell’Antica Grecia. Il nome significa “appartamento della Vergine” e venne costruito in onore di Atena Parthenos, la dea che diede ricchezza alla città. Camminandovi intorno, si ammirano inoltre le eccezionali finiture e le sculture nei frontoni su ogni lato. I pannelli in marmo, le cosiddette metope, raffigurano scene storiche come la sconfitta di Troia, e in passato erano dorate o dipinte con colori meravigliosi, che sfortunatamente sono stati cancellati dal tempo.Quasi 200 anni fa i greci iniziarono il lungo restauro dell’Acropoli, con lo scopo di riportarla al suo aspetto originario. Nel 1857 la torre dei Propilei venne demolita, sebbene fosse stata il simbolo di Atene per secoli. Recentemente si è notato che i lavori di restauro non sempre sono stati condotti in modo professionale: gran parte del marmo si è sgretolato quando il metallo impiegato ha iniziato ad arrugginire. Oggi il metallo è stato sostituito con titanio, i pilastri sono stati raddrizzati e le decorazioni alle pareti ripulite con il laser. Ora l’Acropoli è pronta da visitare!