
Il sito archeologico di Filippi, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel luglio 2016, è un tesoro di storia e architettura che offre un viaggio attraverso diversi periodi di trasformazione della civiltà occidentale. Situata in Grecia, Filippi porta le tracce di antichi re greci, generali romani e figure chiave del mondo paleocristiano, rendendola una destinazione impareggiabile per storici, archeologi e turisti.

Fondata inizialmente come colonia di Tassi con il nome di Krinide nel 360 a.C., la città fu presto conquistata da Filippo II di Macedonia. Sotto il suo governo, la città fu fortificata e ribattezzata Filippi. La città fiorì durante il periodo ellenistico, guadagnando un teatro, edifici pubblici e residenze private. L'antico teatro di Filippi è uno dei monumenti più imponenti del sito e ospita l'annuale Festival di Filippi.
Ma forse l'evento più significativo della storia di Filippi fu la battaglia cruciale del 42 a.C. tra i repubblicani romani e i sostenitori della monarchia, che di fatto pose fine alla Repubblica romana. Questo evento lasciò un segno indelebile nella storia della città, ma non sarebbe stato l'ultimo. L'apostolo Paolo arrivò a Filippi intorno al 49/50 d.C. e fondò la prima chiesa cristiana sul suolo europeo, cambiando ancora una volta la traiettoria della città.

Durante il periodo paleocristiano, Filippi divenne un epicentro del cristianesimo, grazie anche alla posizione della città lungo la Via Egnatia, una delle principali strade del mondo antico. Nella città furono erette diverse strutture paleocristiane significative, come il complesso dell'Ottagono e il "Palazzo del Vescovo", che sono tra i meglio conservati del loro genere a livello globale.
Nel VII secolo d.C. la città fu in gran parte abbandonata a causa di una serie di terremoti e invasioni slave. Riemerse nel periodo bizantino come fortezza, ma fu infine abbandonata dopo la conquista turca alla fine del XIV secolo.

I lavori archeologici in corso da parte del Servizio Archeologico, dell'Università Aristotele di Salonicco e della Scuola Francese di Archeologia hanno continuato a portare alla luce il ricco passato del sito. I reperti provenienti da questi scavi sono esposti nel Museo archeologico di Filippi e ci offrono uno sguardo vivido sulla storia a più livelli di questo luogo straordinario.
Il sito archeologico di Filippi non è solo una testimonianza della grande storia della città, ma anche una monumentale cronaca dell'evoluzione delle culture e delle credenze del mondo occidentale. Che siate appassionati di archeologia, appassionati di storia o viaggiatori curiosi, Filippi offre una finestra sulle origini e sui cambiamenti delle civiltà che hanno plasmato il nostro mondo.

