Chiunque volesse fare una bella escursione in barca o fosse appassionato dello snorkeling e delle immersioni subacquee, non può fare a meno di andare all’isola di Tiran. Un’isola stupenda, circondata da ben quattro barriere coralline, ove si potranno ammirare tartarughe, coralli e innumerevoli pesci ( pesce palla, pesce sergente maggiore).L'isola di Tiran è ubicata tra Sharm El Sheikh e l'Arabia Saudita, nel punto del golfo di Aqaba in cui la distanza tra la penisola del Sinai e la Penisola Araba si riduce a qualche chilometro. L'isola di Tiran è visibile da tutti i punti della costa di Sharm El Sheikh ed è una delle zone più incontaminate del Mar Rosso. L'isola è completamente spoglia di qualsiasi forma di civilizzazione e il fondale marino circostante è caratterizzato dalla presenza di quattro splendide scogliere coralline: il reef Jackson, quello di Woodhouse, un’altra scogliera denominata Thomas e infine quella conosciuta come Gordon. La ricchezza e varietà del fondale la rendono una meta ideale, sia per gli appassionati delle immersioni che per chi ama semplicemente intrattenersi nello snorkeling. L’isola è situata all'entrata dello stretto di Tiran che collega il Mar Rosso al Golfo di Aqaba. Fa parte del parco nazionale e dell’area protetta di Ras Muhammad, copre un’area di circa 80 chilometri quadrati. Lo stretto di Tiran rappresenta l’unico accesso dal Golfo di Aqaba al Mar Rosso per Israele. La sua particolare posizione, strategica, l’ha resa in passato, ma anche negli ultimi recenti anni, oggetto di controversie. Nel 2016 infatti, in seguito ad un accordo con l’Arabia Saudita, l’isola prima amministrativamente egiziana, ma situata in acque territoriali saudite, è stata dichiarata territorio saudita.
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