La Basilica del Sacro Cuore, che domina tutta Parigi dall’alto della sua cupola bianca, è situata nel pieno del quartiere di Montmartre ed è uno dei monumenti più visitati e popolari della capitale francese. Edificato alla fine del XIX secolo, sulla collina di Montmartre, questo monumento dallo stile romano-bizantino è stato influenzato, nella sua originalità, da altre costruzioni, come la Basilica di Sainte-Thérèse di Lisieux. Il Sacro Cuore riporta immediatamente alla mente la vecchia Parigi, quella dei pittori, dei cabaret e dei caffè letterari, ancora presenti tutto attorno a questo maestoso edificio. Il risultato di un “voto nazionale” promosso dalla chiesa cattolica per espiare i crimini della Comune di Parigi e a tal fine la nuova costruzione, realizzata interamente con donazioni private, fu edificata nel cuore del quartiere dal quale erano partiti i moti rivoluzionari. la pietra utilizzata per la sua costruzione, quella di Château-Landon, ha la caratteristica di produrre, a contatto con l’acqua piovana, una sostanza bianca (la calcina) che permea tutto l’edificio. Quindi più piove, più l’edificio acquista candore! La visita dell’interno è di scarso valore artistico, mentre è più interessante la salita alla cupola che si raggiunge attraverso 300 scalini ripidi e stretti. Ma poi, una volta arrivati all’apice, la vista è incantevole: un panorama a 360° del quale, forse, la migliore descrizione è data da E. Zola nel suo romanzo Paris: "Parigi immensa si stendeva ai suoi piedi, una Parigi limpida e leggera nella chiarità di una sera di primavera precoce. Il mare senza fine dei tetti si stagliava con così singolare nettezza che si sarebbero potuti contare i camini e i trattini neri delle finestre, a milioni. Nell’aria calma i monumenti sembravano navi alla fonda, una squadra fermata nel suo cammino le cui alte alberature brillavano nell’addio del sole."