La Cattedrale del Santo Salvatore è la più grande e significativa delle numerose chiese di Oviedo, nelle Asturie.Nel 1872 è stata insignita del titolo di basilica minore ed è il punto di arrivo del cammino di San Salvador.Un antico detto recita: detto: “Chi va a Santiago e non da El Salvador, visita il servo e non il Signore”.La Cattedrale di Oviedo iniziò la sua costruzione all’alba del XIV secolo poco sopra le rovine di una basilica preromanica e fu il re Alfonso II il Casto a promuoverne la costruzione. Durante il Medioevo divenne un importante centro di pellegrinaggio e una tappa obbligata per coloro che si recavano a Santiago. Il suo stile architettonico si basava sul gotico predominante dell’epoca e su un tocco floreale. Si tratta di un’unica torre di 80 m. che può essere vista da qualsiasi punto della città di Oviedo, avendo così una posizione dominante.La Cattedrale di Oviedo ha diversi elementi che attirano l’attenzione dei visitatori. Le sue porte sono in legno di noce con bellissime incisioni. Inoltre, ha uno spazio di maggior valore conosciuto come la Camera Santa, all’interno della quale si trovano alcune reliquie religiose, in modo da poter vedere l’Arca Santa, la Croce degli Angeli, la Sindone, l’Arca delle Agate e la Croce della Vittoria, mentre in basso si trova la Cripta di Santa Leocadia.La sua facciata è composta da tre porte che conducono a ciascuna delle navate dell’interno. La navata maggiore è larga 10 metri, lunga 67 metri e alta 20 metri. La Santa Camera è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità per il valore dei suoi tesori e delle sculture romaniche che la circondano. Inoltre ci sono, nella Cappella di Nostra Signora del Re Casto, i sepolcri dei monarchi asturiani, essendo il primo pantheon reale del paese.