Sembra uscita da una favola la chiesa blu di Bratislava, dedicata a Santa Elisabetta d'Ungheria e realizzata in stile Art Nouveau. Non sarà difficile riconoscerla, con le sue facciate esterne di un azzurro da cartone animato!La sua facciata è blu, i suoi mosaici sono blu le sue maioliche sono blu. Tutto, compreso il tetto è blu. E non solo l’esterno ma anche il suo interno è dipinto in una tonalità di blu pallido. Non c’è da meravigliarsi che sia sempre circondato da turisti intenti a scattare foto. La chiesa è dedicata ad Elisabetta d’Ungheria, cresciuta nel castello di Bratislava. La chiesa, a navata unica e dalle linee morbide con gli spigoli smussati, fu progettata alcuni anni prima, come tutto il complesso adiacente, da Odon (Edmund) Lechner, architetto di Budapest conosciuto col soprannome di “gaudì ungherese”, che si ispirò, oltre che al vecchio stile magiaro, a certe influenze turche e orientali. Nell’interno dominano i toni di azzurro, bianco, oro e beige, porfino gli austeri banchi in legno per i fedeli e tutte le decorazioni di foglie e fiori stilizzati. Su pareti e soffitto ricorre anche il motivo della rosa elisabettiana, e l’immagine della santa è ripreso nella pala sull’altare maggiore. La chiesa, che si erge slanciata, è affiancata da una torre campanaria cilindrica alta oltre 36 metri. Si tratta di un vero gioiello architettonico del primo ‘900. La chiesa è circondata da alti alberi verdi e sentieri pedonali. E ‘ aperta molto raramente per cui assicuratevi di controllare gli orari di apertura se non volete perdervi il suo interno.