La chiesa di San Francesco, con l’attiguo ex convento, fu uno dei primi complessi conventuali a sorgere in terra lucana, difatti il portale della chiesa reca la data del 1307, segno che a quel tempo la chiesa era già funzionante. Il convento dei Minori Conventuali fu soppresso nel 1808 e la chiesa fu ridedicata a San Gioacchino (in onore del Murat). La chiesa fu ristrutturata nei primi decenni del Settecento, come testimoniano gli stucchi barocchi, su una preesistente aula con schema architettonico a “fienile” (tipico delle chiese francescane degli esordi). Attualmente nell’edifico sacro sono ospitate alcune opere d’arte di notevole importanza, quali il coro ligneo del 1645, il soffitto ligneo a “guazzo” (tempera su tavola) del buonabitacolese De Martino del 1745, alcune tele di pregio.