Con l'edificazione della reggia come palazzo di residenza, fatto erigere da Ubertino nel 1338, la famiglia dei Carraresi afferma il suo potere a Padova. L'area di terreno scelta per la costruzione della reggia, aggiornata all'odierna toponomastica, trova i confini nella zona confinante con il lato nord di Piazza del Duomo, via Monte di Pietà, piazza dei Signori, via Dante fino all'altezza del selciato di S.Nicolò e proseguendo verso occidente con la via che conduce al Teatro Verdi; piegando poi verso sud, con la via Dondi dell'Orologio e via Accademia. L'antica reggia dei Signori di Padova era un'autentica " isola" nel cuore della città racchiusa tutt'intorno da una cinta muraria a lungo camminamento. Ubertino fece costruire una specie di corridoio pensile, chiamato traghetto, che congiungeva la reggia con la prima cinta muraria della città, fino al Castello, oggi Osservatorio Astronomico o Torlonga o Specola, utile in caso di pericolo e di fuga e percorribile anche a cavallo. Il traghetto, dichiarato "rudere ingombrante e fatiscente", fu poi completamente distrutto nel 1777; solo un rudere di un pilastro ed un arco impostato su di esso ricordano il vecchio viadotto pensile. Nella reggia vi erano un Palazzo di Ponente (1343), la residenza dei principi e un Palazzo di Levante, prima destinato alla Curia e poi riservato alle donne, che erano posti in comunicazione tra loro da un corpo centrale con ampio cortile interno circondato da un portico a colonne. Purtroppo verso la fine del 1800 il bellissimo cortile fu demolito, insieme alla maggior parte del palazzo di Ubertino. Le logge superiori del cortile d'onore conducevano alle due sale maggiori di ricevimento dei Da Carrara, una di fronte all'altra: la Sala Tebana, più antica e più piccola, e la cinquecentesca Sala degli Eroi o dei Giganti, ora annessa a Palazzo Liviano, l'edificio così chiamato in onore di Tito Livio, che fu progettato da Giò Ponti tra il 1937 e il 1939 come sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università e che ospita anche il Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte