
Visto dall'alto, sembra una macchia di gomma da masticare caduta per caso in mezzo al verde della vegetazione australiana e al blu intenso dell'Oceano Indiano. Il Lago Hillier si trova su Middle Island, la più grande delle isole dell'arcipelago Recherche, al largo della costa di Esperance nell'Australia Occidentale, e il suo colore rosa acceso non è un effetto fotografico né un'illusione ottica: è reale, persistente, e rimane tale anche quando l'acqua viene raccolta in una bottiglia trasparente.

Questo fenomeno cromatico straordinario è attribuito principalmente alla presenza di microalghe del genere Dunaliella salina e di batteri alofili come Halobacteria, che producono pigmenti rossi e arancioni in ambienti ad altissima salinità. Il lago è lungo circa 600 metri e largo approssimativamente 250 metri, dimensioni contenute che lo rendono ancora più sorprendente: tanta intensità concentrata in uno spazio così piccolo, circondato da una sottile fascia di sabbia bianca e da una foresta di eucalipti e paperbark.
La storia della scoperta e le prime esplorazioni

Il Lago Hillier fu documentato per la prima volta nel 1802 dall'esploratore britannico Matthew Flinders, che navigava lungo le coste australiane a bordo dell'HMS Investigator. Flinders annotò nei suoi diari la presenza di questo specchio d'acqua dal colore insolito durante una breve sosta sull'isola, diventando così il primo europeo a lasciare traccia scritta di questo fenomeno naturale. Nei decenni successivi, Middle Island fu frequentata da cacciatori di balene e foche, ma il lago rimase sostanzialmente inaccessibile e poco studiato fino al XX secolo.
Negli anni tra il 1900 e il 1950 sull'isola operò brevemente anche un'attività di estrazione del sale, ma non produsse risultati commerciali significativi e fu presto abbandonata. Oggi Middle Island fa parte della Cape Le Grand National Park e delle aree protette che circondano Esperance, e l'accesso terrestre all'isola è fortemente limitato per preservare l'ecosistema fragile che ospita anche diverse specie di uccelli marini.
Come appare dal vivo e perché il punto di vista aereo è fondamentale
A differenza di molti luoghi naturali che deludono rispetto alle fotografie, il Lago Hillier mantiene la sua promessa cromatica in modo quasi aggressivo. Il rosa non è pastello né tenue: è saturo, vivido, quasi artificiale. Dal bordo del lago — nei rari casi in cui si riesce ad avvicinarsi — l'acqua appare densa e quasi oleosa alla luce diretta del sole, mentre la schiuma che si forma lungo le rive tende al bianco per l'alta concentrazione di sale.
Tuttavia, il modo più comune e spettacolare per osservare il Lago Hillier è dall'alto, durante un volo panoramico in idrovolante o elicottero che parte da Esperance. Da quella prospettiva si comprende appieno il contrasto cromatico tra il rosa del lago, il bianco della sabbia, il verde della vegetazione e il blu cobalto dell'oceano. Molti operatori locali offrono tour aerei che includono il sorvolo dell'intero arcipelago Recherche, con il Lago Hillier come punto culminante del percorso.
Informazioni pratiche per organizzare la visita
Esperance si trova a circa 720 chilometri a est di Perth, raggiungibile in auto lungo la South Coast Highway in circa sette-otto ore, oppure con voli regionali operati da compagnie come Rex Airlines che collegano Perth a Esperance in circa un'ora e mezza. La città è il punto di partenza obbligatorio per qualsiasi visita al Lago Hillier, poiché l'accesso diretto a Middle Island è riservato a ricercatori e autorizzazioni speciali.
I tour in idrovolante o elicottero con sorvolo del Lago Hillier hanno un costo che si aggira generalmente tra i 150 e i 350 dollari australiani a persona, a seconda della durata e dell'operatore. Il periodo migliore per la visita è tra ottobre e aprile, quando le condizioni meteorologiche sono più stabili e la luce del sole esalta al massimo l'intensità del colore rosa. È consigliabile prenotare i tour aerei con almeno qualche giorno di anticipo durante l'alta stagione, poiché i posti disponibili sono limitati e la richiesta è alta. Evitate i giorni con cielo coperto: senza sole diretto, il rosa perde buona parte della sua intensità visiva.
Il contesto naturale dell'arcipelago Recherche
Il Lago Hillier non esiste in isolamento: fa parte di un ecosistema costiero di eccezionale varietà. L'arcipelago Recherche comprende oltre 100 isole e isolotti disseminati lungo la costa meridionale dell'Australia Occidentale, molti dei quali ospitano colonie di leoni marini australiani, pinguini e numerose specie di uccelli marini protetti. Le acque intorno a Middle Island sono frequentate da delfini e, in certi periodi dell'anno, da balene in migrazione.
Esperance stessa offre spiagge di quarzo bianco e acque turchesi che figurano regolarmente tra le più belle dell'Australia, come Lucky Bay nel Cape Le Grand National Park, dove i canguri scendono abitualmente sulla sabbia. Combinare la visita aerea al Lago Hillier con qualche giorno di esplorazione terrestre lungo questa costa significa portarsi a casa un'idea dell'Australia Occidentale lontana dai circuiti più battuti, fatta di silenzi, colori improbabili e natura ancora quasi intatta.
