Il centro storico di Cogoleto non fa pensare al suo passato di borgo marinaro fortificato, formato com'è da una doppia fila di case entro in cui si sviluppano le vie Rati e Colombo. Le trasformazioni intervenute hanno reso difficile la lettura dell'antico presidio di cui restano, solo in parte riconoscibili, alcune torri, assorbite nel tessuto edilizio urbano fino a diventare un complemento dei fabbricati a cui sono addossate, apparentemente senza una propria individualità. Queste Torri servivano infatti per avvistare le imbarcazioni in avvicinamento e prepararsi per tempo a fronteggiare le invasioni piratesche. Ve ne sono cinque e sorgono tutte nella stessa via interna, tre di queste sono prima della stazione ferroviaria, una si trova proprio di fronte mentre l’ultima è situata poco prima della Chiesa di S. Maria Maggiore. Le torri, distanziate tra loro di circa 60 metri, si levavano di poco rispetto agli edifici antistanti in modo da permettere di osservare bene senza essere individuati. Ricordiamo Torre Solaro, situata in via Mazzini (fronte a piazza Europa), e storicamente chiamata Torre Giare perché in quella zona erano presenti numerose fornaci e case. I Solaro la fecero probabilmente costruire e e mantenere per oltre duecento anni. Oggi la facciata ovest è stata assorbita dalla nuove abitazioni.
Torre Parasco, costruita nei primi decenni del Settecento. Questa Torre è forse quella che più ha mantenuto le sue sembianze originarie, infatti si notano ancora i "gattoni" che la coronano. Ad essa in seguito fu poi accorpato il bastione che scendeva sino al mare per fungere da rocca difensiva sul limitare di quel territorio paludoso che era attraversato dal Rio Rumaro e dal Rio Arrestra,ma sul quale vi era l'antico tracciato che portava a Varazze dopo essere disceso da Sciarborasca sino alla rocca stessa. La si può vedere in via Parasco, nei pressi dell'arena cinematografica all'aperto.
Torre Isolata, che è una delle più antiche ed è molto simile alla Torre Solaro. Chiamata così perché era una delle poche torri isolate nella campagna cogoletese e tale è rimasta fino ai primi decenni di questo secolo. Oggi è nota come Torre del dottor Chiappe, visibile da via Mazzini.