Massa Marittima è una stupenda cittadina ricca di interessanti testimonianze artistiche medievali. Di probabile origine etrusca, la città conserva molti monumenti del suo periodo più florido, che può essere fatto iniziare dalla metà del IX secolo quando vi si insediò il vescovo, fino ad allora residente a Populonia.Il periodo di massimo splendore della città è comunque quello tra il XIII secolo e il XIV secolo, quando Massa Marittima grazie alle ricchezze delle miniere d’argento, rame e pirite presenti nelle vicine Colline Metallifere (interessante il Museo Storico della Miniera), sfruttate anche dagli Etruschi, divenne Libero Comune (1225). La città, che si trova a 380 metri d’altezza, è suddivisa in due parti, la parte bassa (o città vecchia) dove predomina lo stile romanico e la parte alta (o città nuova, ma risalante ai secoli XIII e XIV). La visita può iniziare da piazzale Mazzini, dov’è un comodo parcheggio a pagamento, qui è il Palazzo dell’Abbondanza (1265) caratterizzato da tre arcate ogivali, esso era il deposito del grano della città, sotto è la fonte pubblica dove recentemente è stato riportato alla luce un affresco di cui si erano perse le tracce.