È un po' lontano dai sentieri battuti dai viaggiatori in Malesia, ma nascosto in un piccolo angolo tranquillo di Ipoh, una città conosciuta soprattutto per il suo delizioso caffè bianco e la suggestiva arte di strada, è la storia cupa del tempio delle grotte di Sam Poh Tong. Si dice che il tempio risalga al 1912, quando una grande grotta fu scoperta da un monaco buddista cinese che vi abitò per circa 20 anni. Tradotto liberamente come "Grotta delle Triple Gemme" (anche se non sembrano esserci gemme in vista), il complesso comprende il tempio rupestre, il monastero, un forno crematorio e uno squisito giardino paesaggistico completo di laghetto per i pesci, lanterne appese e interessanti formazioni rocciose. C'è anche un grande "laghetto delle tartarughe" pieno di tartarughe native nutrite dai visitatori, anche se questo sembra un po' senz'anima. Anche se il complesso è interessante e indubbiamente bello, ha una triste storia da raccontare, dato che il monastero ha un solo monaco vivente. Il monaco è rinchiuso all'interno fino alla morte, vivendo da solo in solitudine fino alla sua scomparsa.