La chiesa di San Francesco D'Assisi a Matera non è solo un luogo di culto, ma un vero e proprio scrigno di storia, arte e cultura. Affacciata su un'ampia piazza, questa chiesa si erge su una zona che custodisce un'affascinante area archeologica, rivelando legami con i villaggi trincerati del passato. Durante il Medioevo, questo spazio fu utilizzato come luogo di sepoltura, segnando l'importanza religiosa e sociale di Matera.
La sua origine risale al 1200, quando venne costruita la prima chiesa dedicata a San Francesco d'Assisi. Questa struttura sorse su un nucleo ipogeo dedicato ai Santi Pietro e Paolo, che è ancora visitabile attraverso una botola presente all'interno della chiesa attuale. Questo legame con il passato rende la chiesa un punto focale per comprendere la stratificazione storica di Matera.
Nel corso dei secoli, la facciata della chiesa ha subito varie trasformazioni, assumendo l'aspetto attuale nel Settecento. Caratterizzata da uno stile barocco, la facciata è scandita da lesene e divisa in due sezioni da un cornicione marcapiano. Nella parte inferiore, il portale e le cinque finestre sono adornati con eleganti elementi decorativi floreali. La parte superiore presenta una nicchia centrale contenente una statua della Madonna, con le statue di San Francesco a destra e di Sant'Antonio da Padova a sinistra, che vigilano sulla piazza sottostante.
L'interno della chiesa, a una sola navata, è arricchito da numerose cappelle laterali e ospita opere d'arte di grande pregio. Tra queste, spicca un polittico del XV secolo, articolato in nove riquadri che raffigurano la Madonna e diversi santi. Un altro elemento di notevole interesse è l'acquasantiera del XIII secolo, scolpita in pietra, che si trova nei pressi dell'ingresso, testimoniando l'abilità artigiana dell’epoca.
La cultura locale di Matera è intrisa di tradizioni che risalgono a secoli fa. Ogni anno, la città celebra il famoso Festival della Bruna, un evento che si svolge il 2 luglio in onore della Madonna della Bruna. Durante questo festival, un grande carro allegorico viene trainato per le strade della città, seguito da una folla festante. La celebrazione è un momento di grande importanza per la comunità, che si riunisce per onorare la sua patrona e celebrare la propria identità culturale.
La gastronomia di Matera è un viaggio nel cuore dei sapori lucani. Tra i piatti tipici, spicca il pane di Matera, un prodotto DOP che si caratterizza per la sua crosta croccante e il suo interno morbido. Altri piatti da provare includono le focacce farcite, i cavatelli con sugo di pomodoro e ricotta, e il peperone crusco, un peperone secco croccante che spesso accompagna le pietanze locali. Non dimenticate di assaporare un bicchiere di Aglianico, un vino rosso robusto che rappresenta la tradizione vitivinicola della regione.
Matera è costellata di curiosità che spesso sfuggono ai turisti. Ad esempio, pochi sanno che sotto la chiesa si trova una rete di grotte e caverne, utilizzate nel passato come abitazioni e luoghi di culto. Inoltre, la storicità della chiesa di San Francesco è accentuata dal fatto che fu qui che si svolse una delle prime celebrazioni del Giubileo nel 1300, un evento che segnò l’inizio di una nuova era per la Chiesa cattolica.
Per visitare Matera e la chiesa di San Francesco D'Assisi, il periodo migliore è durante la primavera e l'autunno, quando il clima è mite e le folle turistiche sono meno numerose. È consigliabile prenotare in anticipo per le visite guidate, in modo da poter esplorare non solo la chiesa, ma anche le meraviglie circostanti. Non dimenticate di portare con voi una macchina fotografica: la bellezza dei Sassi di Matera e delle sue chiese scavate nella roccia è davvero mozzafiato.
Matera è un tesoro da scoprire, e la chiesa di San Francesco D'Assisi rappresenta una tappa fondamentale in questo viaggio. Per pianificare la vostra visita in modo personalizzato, potete utilizzare l'app Secret World per creare un itinerario su misura.