Tra il 1215 e il 1240 la Rocca divenne una città fortificata. La Bolla di Papa Innocenzo IV del 6 dicembre 1247 portò alla creazione della prima parrocchia indipendente della Turbie e autorizzò la costruzione di una chiesa in onore di San Nicola, patrono dei marinai. La costruzione terminò nel 1321. La chiesa si erigeva in corrispondenza del transetto dell’odierna cattedrale. Il cimitero parrocchiale era sito nello spazio poi occupato dalla navata. Nel corso del XV, XVI e XVII secolo vennero edificate otto cappelle in corrispondenza delle navate laterali. Nel 1868 il territorio del Principato di Monaco venne scisso dalla Diocesi di Nizza. Si decise allora di demolire la Chiesa di San Nicola, che vantava sei secoli di storia, per costruirvi l’attuale Cattedrale. Il 6 gennaio 1875 il Principe Carlo III posò la prima pietra dell’attuale monumento, dedicato a Nostra Signora dell’Immacolata Concezione. San Nicola e San Benedetto sono i patroni secondari. La consacrazione della Cattedrale è avvenuta il 11 giugno 1911. I Grandi Organi, siti sulla cantoria che sovrasta il nartece, risalgono al 1976 e sono opera di Jean-Loup Boisseau in collaborazione con Pierre Cochereau e con il canonico Henri Carol. I lavori di ricostruzione del Grande Organo sono stati affidati alla manifattura di organi Thomas (Belgio) e dopo 2 anni di lavori, da dicembre 2011 Monaco vanta uno strumento unico dal punto di vista architettonico e musicale. Al di là degli appuntamenti liturgici, che pure riscontrano sempre grande partecipazione, la fama della Cathédrale Notre-Dame-Immaculée de Monaco è legata alla presenza dei principi defunti. In particolare, Ranieri III e la consorte Grace Kelly, la cui storia d’amore, a metà degli anni ’50 del secolo scorso, e culminata poi nelle nozze celebrate nella stessa Cattedrale, infiammò i rotocalchi di tutto il mondo.