Il Monte Antelao sorge imponente a dominio della Valle del Boite e Con un'altezza di 3.264 metri rappresenta, dopo la Marmolada (3.343 metri), la seconda vetta più elevata e per questo viene anche chiamato "Re delle Dolomiti" o "Re del Cadore". Il gruppo montuoso dell'Antelao è caratterizzato da una struttura piramidale compatta, che culmina nella vetta principale, vicino alla quale sorgono altre importanti cime: Punta Menini (3.177 metri), Punta Chiggiato (3.163 metri) e Cima Fanton (3.142 metri). Sul versante nord-orientale si estendono due ghiacciai, il Superiore e l'Inferiore; sul versante meridionale si apre il Valòn dell'Antelao, un canalone scosceso e molto profondo; e su quello occidentale un insieme di enormi lastroni, conosciuto come "Le Laste". La prima salita in vetta all'Antelao fu compiuta da Matteo Ossi nel 1850 che ripeté l'impresa nel 1863, accompagnato dall'alpinista austriaco Paul Grohmann. Ancora oggi l'affascinante Re delle Dolomiti continua ad attirare lungo le sue pareti gli alpinisti più coraggiosi, che si abbandonano alla sfida intraprendendo la "Via normale", che da Forcella Piccola (2.120 m) conduce alla cupola sommitale, o la ferrata del ghiacciaio.