Montefortino è un incantevole insediamento situato nella Comunità Montana e nel Parco Nazionale dei Sibillini. Le sue montagne formano uno spettacolare anfiteatro naturale, con vette che si elevano fino a 2000 metri, come la Priora e il Pizzo Berro. Tuttavia, la presenza più affascinante è il Monte Sibilla, associato alla leggenda della profetessa che predisse la nascita di Cristo. Nel XII secolo, venne costruito il borgo fortificato di Montefortino, che si erge imponente su una collina sulla riva destra del fiume Tenna.
Il paese vanta un notevole patrimonio culturale diffuso nel territorio, con luoghi dedicati alla conservazione e alla manutenzione delle opere d'arte.
Ma non è solo l'aspetto culturale a rendere Montefortino affascinante. La sua cucina offre un panorama straordinario di piatti e prodotti tipici, che permettono di intraprendere un emozionante viaggio culinario tra le tradizioni locali. Dalle prelibatezze a base di cinghiale all'agnello dei Sibillini, dai funghi porcini, russole e prataioli ai profumati tartufi neri e bianchi, le specialità gastronomiche di Montefortino sono un vero e proprio piacere per il palato.
Una tappa imperdibile per gli amanti della natura e delle escursioni è rappresentata dalle Gole dell'Infernaccio, create dal fiume Tenna. Qui è possibile fare meravigliose passeggiate ed escursioni, soprattutto durante l'estate. Le pareti di roccia, talvolta così vicine da sembrare toccarsi, e la scarsa penetrazione della luce creano un'atmosfera suggestiva che ricorda i girone infernali descritti da Dante nella Divina Commedia.
L'inizio del percorso è caratterizzato dalle "pisciarelle", gocce d'acqua che cadono dalle rocce sovrastanti, creando l'effetto di una gigantesca doccia a cielo aperto. Dalle gole, si può risalire attraverso un fitto bosco di faggi fino all'eremo di San Leonardo, situato a 1.178 metri di altitudine, un luogo di grande spiritualità. Proseguendo, si arriva alla Cascata Nascosta o Salto del Rio, una maestosa cascata formata dall'affluente del fiume Tenna.
Montefortino, con la sua natura incontaminata, la ricchezza culturale e la straordinaria offerta culinaria, rappresenta una destinazione affascinante per chi desidera immergersi nella bellezza e nella storia delle Marche.