Anche se si dice che sia stata ispirata dalla forma di una tenda beduina, la Moschea di Faisal a Islamabad ha una sorprendente somiglianza con uno spazioporto interstellare. Il suo design, che incorpora architettura moderna, geometria avanzata e un cenno al sito più sacro della Mecca, rappresenta una fusione unica di influenze islamiche che abbracciano più generazioni.
La costruzione della moschea è iniziata nel 1976, finanziata dal defunto re Faisal bin Abdul-Aziz, che ha contribuito con 120 milioni di dollari dalla sua fortuna saudita. Nonostante sia la quarta moschea più grande al mondo e copra un'area estesa di 54.000 metri quadrati, il design della moschea si distingue come la sua caratteristica più accattivante.
Inizialmente incontrata con la resistenza della comunità tradizionale, la moschea si discosta dalle convenzioni rinunciando alla cupola tradizionale in favore di una struttura che ricorda una tenda beduina, affiancata da quattro minareti torreggianti. Questi minareti, che svettano per 260 piedi nel cielo, sono stati progettati in modo meticoloso e perfettamente proporzionato rispetto alla base della moschea, creando un cubo invisibile che simboleggia la Kaaba alla Mecca.
In totale, la moschea e il suo cortile possono ospitare quasi 300.000 fedeli. Incastonata nel maestoso scenario delle colline di Margalla, la Moschea di Faisal domina lo skyline di Islamabad, diventando un punto di riferimento imperdibile per i visitatori del Pakistan.