Il museo fu voluto ed iniziato da Luigi Amedeo di Savoia e venne inaugurato nel 1929. In occasione dei 150 anni di fondazione della Società Guide Alpine di Courmayeur, la più antica d’Italia, nata nel 1850, e del restauro conservativo della storica casa delle Guide, il Museo Alpino Duca degli Abruzzi è stato completamente rinnovato nei locali per ospitare un nuovo suggestivo allestimento, capace di ripercorrere la storia della professione delle guide sin dagli esordi. Il piano terra è dedicato ai pionieri, le “guides à mulets” che con l’aiuto del muli accompagnavano viaggiatori anche illustri, come alcuni membri della Famiglia Reale, alla scoperta dei territori d’alta quota ancora inesplorati. Testimonianze, fotografie ed oggetti raccontano l’evolversi dell’alpinismo e dell’attività delle guide alpine: •immagini delle spedizioni del secolo scorso in Alaska, India, Africa, K2 e Polo Nord 86^ latitudine, con Amedeo Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi e le Guide Alpine di Courmayeur; •materiale utilizzato nella missione in cui si arrivò alla massima latitudine mai raggiunta al Polo Nord (la slitta, le calzature imbottite e realizzate appositamente a mano, gli strumenti della nave Stella Polaris, vari capi d’abbigliamento e la giacca indossata dal Duca degli Abruzzi); •oggetti a ricordo dell’Africa appartenenti alle popolazioni del luogo; •la storia dei bivacchi ed il loro utilizzo, con l’esposizione del bivacco del Freboudze, installato nel 1925; •la raccolta dei libretti delle Guide Alpine di Courmayeur con le testimonianze dei clienti ed i libri di vetta; •testimonianze della nascita della disciplina dello sci alpinismo ed esposizione di materiale di Toni Gobbi, che ne fu l’iniziatore; •l’imbragatura inventata dalla guida Arturo Ottoz; •l’angolo del Soccorso Alpino con l’equipaggiamento dalle origini ai giorni nostri; •la parete con piccozze, scarponi e ramponi con il loro percorso storico.