La collezione del Museo della Moda e del Costume, che ha origine nelle ricerche e nei viaggi di Franca Meo, poetessa e scrittrice, è costituita da circa 5.000 pezzi, comprensivi di abiti, accessori, cappellini, fazzoletti, ombrellini, ventagli, guanti, monili, biancheria intima e da casa, paramenti sacri, strumenti di lavoro, abbigliamento infantile e giocattoli, cronologicamente databili dalla metà del Settecento fino alla nascita dell’Alta moda nel Novecento. Un nucleo di abiti etnici del XIX e XX secolo arricchisce il fondo del museo.
Tra i materiali che compongono le ricche raccolte vi sono inoltre: foto storiche, stampe antiche, cartoline e figurini dell’Otto e Novecento, che costituiscono una sezione specifica di documenti iconografici sull’evoluzione del gusto vestimentario in età moderna.
Dal 1995, anno di inaugurazione del Museo della Donna e del Bambino, ad oggi, il patrimonio storico artistico del rinnovato Museo della Moda e del Costume, si è arricchito di numerose e importanti donazioni private.
La Collezione è frutto di una ricerca costante di capi che meglio rappresentino e interpretino la storia della Moda italiana e non solo. Nel 2012 sono entrati a far parte della Collezione nuovi abiti d’Alta Moda tra cui spiccano le etichette di Capucci, Fendi, Valentino, Sorelle Fontana, Versace, Roberta di Camerino, Ferrè e Balenciaga.
Il percorso espositivo, parte del quale viene periodicamente riformulato in linea ai vari eventi speciali promossi dai Musei, si articola in cinque sezioni:
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