Una sala silenziosa, una teca illuminata, e dentro un'armatura da samurai del periodo Edo che sembra ancora pronta alla battaglia. È questo il tipo di incontro ravvicinato che si vive al Museo Nazionale di Tokyo, fondato nel 1872 e oggi il più antico e il più grande museo del Giappone. Con oltre 120.000 oggetti in collezione, distribuiti su un complesso di edifici nel cuore del parco Ueno, a Taito City, questo museo non è semplicemente un deposito di antichità: è una mappa tridimensionale della civiltà giapponese.
Il museo occupa un'area considerevole all'interno del parco Ueno e si articola in più edifici principali, ciascuno dedicato a una diversa area geografica o tematica. L'edificio principale, il Honkan, fu ricostruito negli anni Trenta del Novecento in stile cosiddetto teikan, una fusione tra architettura occidentale e tetti giapponesi tradizionali. Già dall'esterno, la struttura comunica qualcosa di ibrido e affascinante, specchio di un Giappone che nel Novecento cercava di dialogare con la modernità senza perdere la propria identità visiva.
Le collezioni principali: dal Honkan al Toyokan
Il Honkan è il cuore della visita e ospita la collezione di arte e artigianato giapponese su due piani. Qui si trovano alcune delle opere designate come Tesori Nazionali del Giappone, una categoria legale che identifica i beni di eccezionale valore storico e culturale. Tra questi spiccano sculture buddhiste risalenti ai periodi Asuka e Nara (secoli VII e VIII), dipinti su rotolo dell'epoca Heian, e armature da guerra dei periodi Kamakura e Muromachi. Ogni oggetto è accompagnato da pannelli esplicativi in giapponese e inglese, il che rende la visita accessibile anche ai visitatori stranieri.
Il Toyokan, invece, è dedicato alle arti dell'Asia orientale e del Sud-est asiatico: ceramiche cinesi, bronzi coreani, tessuti indiani e reperti dall'Egitto antico convivono in un percorso che allarga lo sguardo oltre i confini del Giappone. È una sezione spesso sottovalutata dai visitatori frettolosi, ma offre confronti visivi illuminanti per capire quanto le rotte commerciali e religiose abbiano plasmato l'estetica giapponese nel corso dei secoli.
Il Heiseikan e la preistoria giapponese
Per chi è interessato alle origini della civiltà giapponese, il Heiseikan — inaugurato nel 1999 — ospita una galleria permanente dedicata all'archeologia. Qui sono esposti oggetti del periodo Jomon (circa 14.000–300 a.C.), tra cui le celebri statuette dogu dalla forma umanoide e stilizzata, e reperti del periodo Yayoi, quando la coltivazione del riso trasformò radicalmente la società insulare. Vedere queste figure in terracotta dal vivo, con i loro occhi sproporzionati e i corpi geometrici, è un'esperienza visiva che nessuna fotografia riesce a restituire fedelmente.
Lo stesso edificio ospita occasionalmente grandi mostre temporanee, spesso dedicate a civiltà straniere o a periodi specifici della storia giapponese. Il calendario delle mostre temporanee è consultabile sul sito ufficiale del museo e vale la pena verificarlo prima della visita, perché queste esposizioni attraggono molti visitatori e possono richiedere un biglietto separato.
Capolavori da non perdere
Tra gli oggetti più celebri della collezione permanente c'è la spada Kogarasu Maru, una delle spade più antiche del Giappone, e una serie di kimono decorati del periodo Edo che documentano l'evoluzione del gusto estetico tra il XVII e il XIX secolo. I dipinti su paravento byobu, con le loro campiture dorate e le figure sintetiche, sono un altro punto di forza del Honkan: guardandoli da vicino si nota la precisione millimetrica delle pennellate e la stratificazione delle foglie d'oro.
Il Giardino Honkan, aperto in primavera e in autunno, permette di passeggiare tra lanterne di pietra e stagni con carpe, con sullo sfondo alcuni degli edifici storici del complesso. Nei giorni di visita libera del giardino, l'atmosfera è quella di un parco privato di epoca Meiji.
Informazioni pratiche per la visita
Il museo si trova a pochi minuti a piedi dall'uscita Koen-guchi della stazione di Ueno, raggiungibile con le linee JR Yamanote e Keihin-Tohoku. Il biglietto d'ingresso alla collezione permanente costa 1.000 yen per gli adulti (il prezzo può variare per le mostre temporanee). Il museo è chiuso il lunedì, e nei giorni festivi che cadono di lunedì l'apertura si sposta al giorno successivo.
Per evitare la folla, è consigliabile arrivare all'apertura nei giorni feriali, soprattutto se si vuole osservare con calma le teche delle armature e dei Tesori Nazionali. Una visita completa di tutti gli edifici principali richiede almeno tre ore, ma chi vuole approfondire può facilmente trascorrere un'intera giornata nel complesso. L'audioguida in italiano non è sempre disponibile, ma quella in inglese copre i pezzi principali in modo esauriente.