← Back

Napoli Sotterranea

🌍 Scopri il meglio di Napoli con Secret World — il trip planner AI con oltre 1 milione di destinazioni. Itinerari personalizzati, gemme nascoste e consigli locali. Gratis su iOS e Android. ⬇️ Scarica gratis
Piazza San Gaetano, 68, 80138 Napoli NA, Italia ★ ★ ★ ★ ☆ 229 views
Alea Maxwell
Alea Maxwell
Napoli

Get the free app

The world's largest travel guide

Are you a real traveller? Play for free, guess the places from photos and win prizes and trips.

Play KnowWhere
Napoli Sotterranea

Napoli Sotterranea

Napoli Sotterranea

Quaranta metri sotto le caratteristiche e vivaci strade del Centro Storico di Napoli, si trova un mondo diverso, inesplorato, isolato dal tempo, ma profondamente collegato con il mondo di sopra. È il cuore di Napoli, e il luogo da cui è nata la città. Visitarlo è un viaggio nel passato, un mondo vecchio di 2400 anni: ogni epopea storica, dalla fondazione di Neopolis alle bombe della seconda guerra mondiale, ha lasciato il suo segno sui muri di tufo giallo, l'anima di Napoli, la pietra con cui è stata costruita la città.

1) L'acquedotto greco-romano.

Napoli Sotterranea

Scendendo 136 gradini, bassi e comodi, raggiungeremo una profondità di circa 40 metri sotto terra, dove visiteremo alcune delle cavità tufacee scavate in epoca greca (IV sec. a.C.), e sfruttate come cisterne per l'approvvigionamento idrico della nostra città per circa 23 secoli. L'ambiente è spazioso e illuminato, tranne un breve segmento in cui la visita è facoltativa, ma pieno di fascino perché ad ogni persona viene data una candela per illuminare il proprio percorso. Anche la superficie di camminata è liscia e diritta, e la visita ha una durata di circa un'ora.

Visiteremo anche i rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale, il Museo della Guerra e i Giardini Ipogei, un nuovo progetto che l'associazione Napoli sotterranea offre ai suoi visitatori oltre a molteplici attività didattiche e scientifiche.

Napoli Sotterranea

Nel buio della Napoli sotterranea, a 35 metri di profondità, infatti, c'è vita. L'approccio iniziale è nato in occasione dell'evento internazionale - Expo Milano 2015 "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" - dedicato al potere della Terra: i Giardini Ipogei sono un orto che cresce nelle viscere della terra, un ambiente apparentemente ostile, eppure lontano da piogge acide, inquinanti, smog, microrganismi nocivi anche alla vita umana, protegge ancora le coltivazioni di piante ortive tradizionali. Napoli Sotterranea ha quindi avviato un'indagine botanica per il sottosuolo, aperta non solo ad un pubblico di visitatori italiani e stranieri, studenti, giovani e meno giovani, ma anche ricercatori universitari e botanici che utilizzano i Giardini Ipogei per la ricerca scientifica. Il progetto, infatti, sta suscitando l'interesse scientifico di organizzazioni nazionali e internazionali.

Inoltre, senza alcun costo aggiuntivo, visiteremo:

1) I resti del Teatro Romano.

Entreremo in una tipica casa napoletana, comunemente chiamata "bassa", perché si trova al livello della strada della città. Una volta dentro, basta aprire una botola sotto un letto per accedere ai resti dell'antico teatro di Neapolis, dove anche l'imperatore Nerone aveva il suo camerino privato, ogni volta che faceva i suoi spettacoli a Napoli. Il tour dura circa 20 minuti.

2) Summa Cavea

Abbiamo recentemente ampliato il tour con una nuova scoperta. Un'altra frazione del Teatro Romano riappare in una vecchia falegnameria in cui c'è una mostra permanente di "Scarabattoli" (chiosco di vetro che espone immagini e oggetti sacri sec. XVII) per conservare i presepi e il presepe popolare. Tutto intorno, opus reticulatum e latericium. Siamo proprio sotto l'intradosso romano di un arco -summa auditorium del teatro greco- situato in vicolo Cinquesanti dietro piazza San Gaetano, una remota agorà di Neapolis. All'interno del nuovo frammento del teatro romano appena riportato in vita, è stata fatta una nuova scoperta. Sotto il pavimento, c'erano dei piccoli canali d'acqua corrente che erano completamente intasati dal materiale generato dalla sega circolare. Una volta ripuliti, i canali si sono rivelati essere delle fogne di scarico del periodo borbonico, fatte di "riggiole" con disegni di colore blu. Questi canali erano protetti da griglie e sono visibili.

Buy Unique Travel Experiences

Powered by Viator

See more on Viator.com