Camminando sotto i portici delle Procuratorie Vecchie in direzione dell'Ala Napoleonica in Piazza San Marco a Venezia, a un certo punto ci si imbatte in un piccolo locale d'angolo che salta agli occhi per la sua diversità estetica e funzionale: si tratta del Negozio Olivetti, opera di Carlo Scarpa. Il Negozio Olivetti di Venezia nacque per volontà di Adriano Olivetti, che individuò in questo spazio il luogo ideale per trasmettere i valori culturali della propria azienda e per esporre i suoi famosi articoli da ufficio. Adriano Olivetti non desiderava un semplice negozio: ambiva ad un ambiente unico e moderno dove novità ed innovazione potessero convivere nel rispetto dell'ambiente storico circostante, dando, allo stesso tempo, prestigio all'azienda. Per fare questo nel 1957 affidò l'allestimento del negozio al grande architetto Carlo Scarpa che fu in grado, grazie al suo genio indiscusso, di dare forma agli ideali del suo committente: riorganizzò gli angusti locali recuperando, per mezzo di una efficace articolazione degli spazi, i volumi che compongono l'ambiente, permise ai vari elementi decorativi di dialogare tra di loro e di mettere in comunione il nuovo locale interno con l'antica bellezza dei monumenti esterni grazie all'uso sapiente delle trasparenze e dei materiali. Il risultato è un eccezionale equilibrio tra funzionalità, eleganza ed originalità, che ha il suo fulcro nell'ariosa sala al piano terra, introdotta da una raffinata fontana di marmo sulla cui vasca trova posto la bellissima scultura 'Nudo al sole' di Alberto Viani. Di grande impatto visivo è la scala centrale, capolavoro di leggerezza e dinamismo, che permette di accedere al piano superiore del Negozio Olivetti di Venezia, dove sono esposte le storiche macchine da scrivere e da calcolo Olivetti. Scarpa realizzò, per i vari ambienti che compongono il Negozio Olivetti di Venezia, pavimenti caratterizzati da tessere quadrangolari di marmo e vetro di Murano dai colori bianco, rosso, giallo e blu, ovvero colori primari combinati con il bianco. Dopo anni di abbandono, grazie ad Assicurazioni Generali e all'attento restauro curato dal Fondo Ambiente Italiano, il 20 aprile 2011 il Negozio Olivetti opera di Carlo Scarpa è stato riaperto al pubblico ed oggi la sua conservazione e la sua valorizzazione sono affidate al FAI.