L’Orto Botanico fu fondato nel 1729 per volere di Vittorio Amedeo II, come struttura mirata a coltivare e far conoscere le piante ed in particolare la loro forma, i loro usi, la loro origine e le loro caratteristiche ecologiche e continua, da allora, a svolgere la propria attività. L’utilizzazione completa del terreno che costituisce l’intero Orto Botanico risale al 1831, anno in cui vennero costruite le serre fredde, arancere e serre calde seminterrate per la coltivazione di specie tropicali. Nello stesso anno nell’area a nord dell’edificio, denominata “boschetto”, vennero sistemate un centinaio di specie arboree, ancora in gran parte viventi e con l’intento di creare un effetto scenico furono modellate collinette e viali e vennero scavate le canalizzazioni. Nel 1892 l’edificio venne raddoppiato, con la costruzione di una grande aula ad emiciclo e di locali per i laboratori. Oggi sono presenti numerose serre e oltre 5000 specie vegetali differenti, un laghetto con le ninfee, alberi secolari autoctoni ed esotici.