Le Nove Fontane Galleggianti sono la creazione dell'artista e paesaggista giapponese americano Isamu Noguchi per l'Esposizione Universale di Osaka, in Giappone, nel 1970. Queste incredibili fontane sembrano volare, e anche se sono state costruite più di 40 anni fa, sono ancora affascinanti da vedere come lo erano allora. La fontana, o le fontane, sembrano a prima vista una grande illusione ottica. Le due enormi scatole quadrate galleggiano nell'aria mentre un flusso continuo di acqua si riversa dal loro fondo. L'acqua si raccoglie nel grande bacino quadrato sottostante, ma da lì dove va? Come fa l'acqua a provenire dai cubi galleggianti, tanto per cominciare? Ebbene, Isamu ha abilmente costruito l'espositore della fontana con un tubo ben nascosto che alimenta ogni scatola e che viene reso praticamente invisibile una volta che l'acqua comincia a scorrere, creando l'illusione ottica che i cubi galleggiano nell'aria e l'acqua appare dal nulla. Ci sono altri due fattori naturali che Isamu Noguchi ha preso in considerazione nella progettazione della fontana e che sono la luce e l'aria. Installando i cubi in qualsiasi punto da 10ft-60ft nell'aria, ha lasciato l'acqua che scorreva aperta agli elementi del vento e dell'aria. In quei giorni di vento abbondante a Osaka, la forte brezza spinge l'acqua e crea più illusioni ottiche, come se i cubi potessero volare, e la nebbia nuvolosa che si forma dalla perturbazione aggiunge all'aspetto ultraterreno che la fontana doveva raggiungere. Utilizzando il contrasto della notte e del giorno, i cubi assumono due sguardi completamente diversi. Di giorno appaiono come oggetti strappati da un film di fantascienza con le loro linee moderne e le loro strane texture. Di notte, invece, le luci installate sotto ogni cubo si accendono e illuminano l'acqua che ne esce. Questa immagine può essere vista a chilometri di distanza ed è sicuramente uno spettacolo che bisogna vedere per credere.