L'inaugurazione della prima Sinagoga Grande di rito tedesco avviene nel 1525. Si tratta della Sinagoga in via delle Piazze, in Contrada San Canziano. Era collegata a sud con la sinagoga di rito spagnolo, in via San Martino e Solferino, che aveva di fronte quella di rito italiano, l'unica tuttora funzionante. Sinagoga Fu trasformata nel 1892 per accogliervi anche i fedeli di rito italiano e spagnolo. Nel 1943 fu devastata da un incendio doloso che danneggiò l'antico palazzo. Lo storico edificio dovette chiudere e gli ebrei della città spostarsi nella vicina e più recente Sinagoga di culto italiano. Il restauro è stato completato nel 1998 e oggi l'ex Sinagoga costituisce parte integrante del patrimonio storico e culturale con funzione di Sala Polivalente. L'edificio appare in tutta la sua eleganza secentesca: all'esterno è dipinto in una tinta rossa detta "del barocco tedesco" su cui spiccano le cornici e i fregi di pietra. All'interno durante il restauro è stato scoperto uno scantinato con soffitto a volta e grandi vasche per abluzioni rituali. E' stato poi ricostruito il "midrash" luogo di studio. Al piano superiore la grande sala della Sinagoga, con la scala monumentale: il sito vuoto dell'Aron, l'arca santa molto simile ad un altare barocco. Sul retro, la corte Lenguazza con la loggetta dell'antico midrash e integranti resti di affreschi della facciata posteriore della Sinagoga Grande. La Sinagoga Tedesca si trova in via delle Piazze ed è visitabile su appuntamento, contattando la Comunità Ebraica di Padova. La Sinagoga di via San Martino e Solferino fu edificata nel 1548 e conserva l'antico arredo in legno con l'Aron, la grande libreria che contiene i rotoli della Legge.