Shakespeare and Company è molto più di una semplice libreria; è un faro luminoso della cultura letteraria e un simbolo della Bohemia parigina. Situata tra la Senna e la maestosa Cattedrale di Notre Dame, questa libreria ha radici che affondano nella ricca storia di Parigi e ha attratto generazioni di scrittori, poeti e artisti.
La storia di Shakespeare and Company inizia nel 1919, quando Sylvia Beach, un’americana innamorata di Parigi, decide di aprire una libreria che diventasse un punto di riferimento per gli scrittori in lingua inglese. La libreria, autoproclamatasi "libreria di stracci e ossa del cuore", offre non solo libri, ma anche un rifugio per i letterati di passaggio, tra cui James Joyce, che trovò qui un luogo dove pubblicare il suo capolavoro, *Ulisse*. Tuttavia, la libreria originaria chiuse durante la Seconda Guerra Mondiale, un momento cupo che segnò la fine di un’epoca.
Negli anni '50, George Whitman, un'altra figura carismatica, riaprì la libreria, mantenendo viva la tradizione di accoglienza per scrittori e artisti. Con il suo spirito eclettico, Shakespeare and Company è diventata un rifugio per talenti come Allen Ginsberg e Henry Miller, che hanno trovato qui ispirazione e connessione. Oggi, la libreria è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, e i visitatori possono respirare l’atmosfera di un tempo, sfogliando volumi d’epoca e incontrando lettori e autori contemporanei.
Dal punto di vista architettonico, Shakespeare and Company è un esempio affascinante di stile vintage, con scaffali in legno che si estendono fino al soffitto e un ambiente intimo che invita a perdersi tra le pagine. L’arredamento è caratterizzato da una miriade di dettagli che raccontano storie: vecchie macchine da scrivere, dipinti e fotografie incorniciate di scrittori illustri adornano le pareti. Questo spazio non è solo una libreria, ma un luogo di incontro dove l’arte della parola vive e respira.
La cultura parigina è indissolubilmente legata a Shakespeare and Company. Qui, la letteratura si mescola con la vita quotidiana: letture di poesia, eventi letterari e incontri con autori sono all’ordine del giorno. La libreria è anche un punto di riferimento per gli amanti della cultura, che possono partecipare a festival locali e celebrazioni letterarie che animano il quartiere.
Parigi è famosa anche per la sua gastronomia, e nei dintorni di Shakespeare and Company si possono trovare caffè storici e bistrot che offrono piatti tipici. Non si può perdere un caffè accompagnato da un croissant fresco, oppure un classico plat du jour in uno dei tanti ristoranti che punteggiano la zona. Qui, la tradizione culinaria si fonde con quella letteraria, creando un’esperienza sensoriale unica.
Tra le curiosità che circondano Shakespeare and Company, spicca la tradizione di ospitare scrittori in cambio di un volontariato. I “bookshop interns” vivono e lavorano nella libreria, contribuendo a mantenere viva l’atmosfera creativa. Inoltre, la libreria ha una biblioteca di oltre 30.000 volumi, molti dei quali non sono in vendita, ma disponibili per la lettura. Questo è un aspetto che spesso sfugge ai turisti, ma che rende Shakespeare and Company un luogo davvero speciale.
Per chi desidera visitare questa icona parigina, il periodo migliore è durante la primavera e l’autunno, quando il clima è mite e la città è meno affollata. È consigliabile arrivare presto al mattino, per evitare la folla e godere di un momento di tranquillità tra gli scaffali. Non dimenticate di esplorare i piccoli angoli nascosti all’interno della libreria, dove spesso si trovano eventi spontanei o letture di poeti locali.
In conclusione, una visita a Shakespeare and Company non è solo un viaggio tra le pagine di un libro, ma un’immersione nella cultura e nella storia di Parigi. Ogni angolo racconta una storia, ogni libro è un viaggio. Per rendere il vostro soggiorno nella capitale francese ancora più speciale, considerate di usare l’app Secret World per pianificare un itinerario personalizzato che vi porti a scoprire le meraviglie nascoste di Parigi.