
Il mare cambia colore almeno quattro volte prima di toccare la riva. Dal blu profondo dell'oceano aperto, passa al turchese intenso delle acque poco sopra la barriera corallina, poi vira verso il verde smeraldo nei fondali sabbiosi e infine si schiarisce in un bianco latteo dove le onde si spezzano sui bordi di corallo affiorante. Questo spettacolo cromatico è la prima cosa che si nota arrivando al Punta Sur Eco Beach Park, il parco naturale che occupa l'estremità meridionale dell'isola di Cozumel, nel Messico caraibico.

Siamo lontani dalle spiagge attrezzate del centro dell'isola, dai lettini in fila e dai cocktail serviti direttamente in acqua. Qui il paesaggio è grezzo, quasi ostile nella sua bellezza: la costa è frastagliata da formazioni coralline che emergono dalla sabbia chiara, il vento soffia quasi sempre con una certa insistenza, e la vegetazione tropicale arriva fino ai bordi della spiaggia senza lasciare spazio a strutture ricettive. È uno dei pochi tratti costieri di Cozumel rimasti in uno stato prossimo a quello originale.
Un ecosistema protetto alle porte del mare

Il parco si estende su circa 247 ettari nella parte più meridionale di Cozumel e comprende non solo la costa atlantica ma anche una laguna interna, la Laguna Colombia, e una seconda laguna chiamata Laguna Chankanaab, separate dalla terraferma da strisce di mangrovie. Queste zone umide sono habitat fondamentali per numerose specie di uccelli migratori e stanziali, facilmente osservabili nelle prime ore del mattino lungo i sentieri che costeggiano le lagune.
La spiaggia principale del parco non assomiglia a nessun'altra di Cozumel: la sabbia è bianca ma mista a frammenti di corallo, il che le conferisce una texture irregolare e una colorazione leggermente rosata in certi punti della giornata, quando la luce del pomeriggio la colpisce radente. Non si può fare il bagno in modo spensierato ovunque — le correnti atlantiche sono forti e i fondali costellati di formazioni coralline rendono necessaria attenzione — ma la visione dell'acqua da riva è tra le più spettacolari dell'intera isola.

Il faro e la storia marittima di Cozumel
All'interno del parco sorge il Faro Celarain, una torre bianca costruita nel 1900 che per oltre un secolo ha guidato le imbarcazioni lungo questa costa pericolosa. Il faro è ancora funzionante e rappresenta uno dei punti di riferimento visivi più riconoscibili della punta meridionale. È possibile salire in cima — la struttura conta circa 134 gradini — e da lassù la vista abbraccia l'intera costa orientale dell'isola, con il contrasto netto tra il blu scuro del mare aperto e la striscia turchese sopra la barriera corallina. Accanto al faro si trova un piccolo museo dedicato alla navigazione e alla storia marittima locale, con strumenti nautici d'epoca e documenti che raccontano i naufragi avvenuti in queste acque.

La posizione del faro non è casuale: la punta meridionale di Cozumel è storicamente uno dei tratti di mare più insidiosi del Canale dello Yucatán, attraversato da correnti potenti che hanno causato numerosi incidenti nei secoli passati. Ancora oggi, guardando il mare da questa posizione, si percepisce chiaramente la differenza tra le acque agitate dell'Atlantico e la relativa calma del lato caraibico dell'isola.
Le iguane e la fauna del parco

Uno degli aspetti più inaspettati di Punta Sur è la presenza massiccia di iguane selvatiche (Iguana iguana), che popolano la vegetazione costiera in numero sorprendente. Non si tratta di un santuario nel senso stretto del termine — le iguane vivono libere nel loro habitat naturale — ma il parco tutela attivamente questa popolazione che in altre zone dell'isola è diminuita a causa dell'urbanizzazione. Avvicinandosi ai bordi della vegetazione, è comune incontrare esemplari di grandi dimensioni, anche oltre il metro di lunghezza, completamente a proprio agio con la presenza umana.
Oltre alle iguane, il parco ospita coccodrilli americani nella laguna interna, numerose specie di uccelli tra cui aironi, fenicotteri in transito durante le migrazioni, e una ricca fauna marina visibile anche solo dalla riva nelle giornate di mare calmo.
Come visitare Punta Sur: informazioni pratiche
Il parco si raggiunge percorrendo la strada costiera orientale di Cozumel verso sud, a circa 16 chilometri dal centro di San Miguel. La strada è asfaltata ma stretta, e il percorso in scooter — mezzo di trasporto tipico sull'isola — richiede circa 30-40 minuti dal porto. Il biglietto d'ingresso si aggira intorno ai 180-200 pesos messicani per adulto, soggetto a variazioni stagionali.
L'orario migliore per la visita è la mattina presto, preferibilmente entro le 9:00: la luce è più favorevole per la fotografia, il caldo è sopportabile, gli animali sono più attivi e i gruppi organizzati non hanno ancora raggiunto il parco. Calcolare almeno tre ore per visitare la spiaggia, salire al faro e percorrere i sentieri delle lagune. Portare acqua in abbondanza — i punti di ristoro all'interno sono limitati — e scarpe chiuse per camminare sui tratti di corallo.
