Il progetto, costato quasi trenta milioni di dollari, è dello studio HOK Florida che ha raddoppiato le dimensioni dell’originale Dalí Museum del 1982, per un totale di 6300 mq, distribuiti su tre piani, in cui sono esposti oli, acquerelli, disegni, sculture e altre opere della collezione permanente di 2.140 pezzi. Il concept del progetto deriva direttamente dal fine della costruzione. Si ispira sia all'arte surrealista di Dalí che alla necessità pratica di porre la collezione al riparo dagli uragani che minacciano la costa occidentale della Florida. "Salvador Dalí è stato un grande pioniere dell'arte del XX secolo e questa è forse la migliore raccolta del suo lavoro al mondo", ha detto Weymouth, direttore di HOK Florida. "La nostra sfida era quella di scoprire come risolvere le esigenze tecniche del museo e del sito in modo da esprimere il dinamismo del grande movimento artistico che ha guidato. Era importante che l'edificio parlasse di surrealismo, senza essere banale". Uno “scrigno” euclideo, alto quasi 18 metri, ad angolo retto, con spessi muri in cemento armato contiene e protegge le opere d'arte. Questa scatola di cemento a vista è interrotta da un corpo fluido e organico, in vetri triangolari, denominato "Enigma" (dal nome di un dipinto di Dalì 1929) che apre il museo verso la baia e il cielo e costituisce la copertura dell'atrio.