L'Eremo di San Colombano sembra un nido di rondine sulla roccia sospeso a circa 120 metri di altezza. O meglio a strapiombo sul torrente Leno. Questo corso d’acqua è l’origine di tutto, infatti l’Eremo di San Colombato esiste perché è dedicato a quel santo che, secondo la leggenda, portò alla morte un drago che uccideva i bambini battezzati nelle acque impervie del sottostante fiume. Di questa lotta tra il santo e il drago, ovvero tra il bene e il male, leggiamo i dettagli negli affreschi originali che ancora oggi adornano la grotta.