Meno noto, ma non meno significativo e bello, è il Cammino San Vili o il Cammino di San Vigilio che attraversa,nel Nord Italia, un pezzo meraviglioso del Trentino Alto Adige. Il Cammino San Vili è uno dei migliori pellegrinaggi d'Italia e prende il suo nome da San Vigilio, vescovo e patrono di Trento, che, secondo la leggenda, evangelizzò gli abitanti degli insediamenti su questa via nel IV secolo. Il Cammino parte da Madonna di Campiglio e si snoda lungo le montagne mozzafiato del Gruppo di Brenta, rivelando meravigliosi paesaggi naturali, dove acqua e pietra si intrecciano, attraversa affascinanti borghi dalle antiche tradizioni e dall'ottima cucina locale. La SAT (Società Alpina del Trentino) è un'associazione alpina operante nella provincia italiana di Trento, che si occupa della segnaletica e della manutenzione di oltre mille sentieri, compresi percorsi a fune fissa e sentieri attrezzati, per circa 5300 km. Possiede e gestisce inoltre bivacchi, rifugi e rifugi su tutto il territorio. Il Sentiero San Vili è stato inaugurato nel 1988 dalla SAT, i cui soci operano volontariamente pulendo e mantenendo il sentiero in sicurezza, curando la segnaletica bianca e rossa disseminata lungo il percorso per aiutare a mantenere gli escursionisti in carreggiata. La passeggiata attraversa le valli di Rendena, Giudicarie, Banale, Valle dei Laghi in direzione della città di Trento, sua destinazione finale. Il percorso si snoda lungo stradine e sentieri minori, offrendo scorci panoramici e scorci indimenticabili di paesaggi alpini e piccoli borghi. Per il suo carattere montano, pur non raggiungendo mai l'alta quota e non presentando particolari difficoltà tecniche, il percorso richiede un minimo di preparazione atletica, oltre a un adeguato abbigliamento da montagna adatto al cambio di tempo, scarponi comodi e riserva d'acqua. Il percorso è ben segnalato, ma può essere conveniente scaricare le mappe con le tracce. E' possibile effettuare la Passeggiata a piedi o in bicicletta. Gli escursionisti possono scegliere tra due opzioni: un itinerario BASSO e un itinerario ALTO. Il primo attraversa i paesi del fondovalle, ed è quindi più basso e pianeggiante; il secondo, invece, si percorre a piedi attraverso passaggi in zona montuosa, generalmente più alti, e che richiedono una camminata più inclinata. I percorsi SAT interessati da questo tragitto sono il n.300,il n.613 ed il n.627. Lungo il sentiero San Vili, tra il lago Lamar e Bocca Paloni, c'è un piccolo tratto dove il sentiero potrebbe sembrare non del tutto sicuro per gli escursionisti inesperti, ma chi non vuole percorrerlo può prendere due sentieri più facili e più brevi - il n. 615 e poi il n. 611. La natura è incontaminata, i panorami delle montagne sono indescrivibili. Per me, il momento clou della passeggiata sul Sentiero di San Vili sono state anche le tante belle "chiese dipinte" che si incontrano lungo il sentiero. La Chiesa di San Stefano a Pinzolo è stata la mia preferita!