Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO dal 2005, Wadi Al Hitan è un museo all'aperto che offre una rappresentazione sconcertante dell'evoluzione della vita. Gli scheletri di centinaia di gigantesche balene, squali e infiniti fossili riempiono la valle desertica, nota anche come la Valle delle Balene, dipingendo un quadro vivido della pura e semplice scala dei suoi meravigliosi abitanti di circa 40 milioni di anni fa. Da lontano, queste ossa incredibilmente conservate assomigliano a denti sinuosi che sporgono dal deserto. In questa valle si trova anche il Museo dei fossili e dei cambiamenti climatici, che riproduce l'ambiente naturale circostante e che potrebbe facilmente passare per una dimora in un film di "Guerre stellari". Il pezzo forte del museo monolocale è il Basilosauro preistorico. Questo fenomenale fossile lungo 60 piedi, che si pensa sia il più grande fossile intatto dell'antica balena, è uno dei numerosi fossili di Archaeoceti estinti che si possono trovare nella zona. Il Basilosauro possedeva due piccoli arti posteriori, ritenuti inutili per il movimento, che sporgevano dai suoi fianchi, offrendo una prova evolutiva del passaggio delle balene dalla terraferma alla vita marina.