
L'odore arriva prima della vista: una miscela di pesce fresco, spezie selvatiche e frutta tropicale che impregna l'aria ancora prima di varcare l'ingresso del mercato. Il Ver-o-Peso si estende lungo il lungofiume della Baia do Guajará a Belém, nello stato del Pará, e rappresenta uno dei mercati all'aperto più antichi e grandi dell'America Latina. Le sue origini risalgono al periodo coloniale portoghese: il nome stesso deriva dal controllo fiscale imposto dalla corona, il ver o peso, ovvero "vedere il peso" delle merci in transito nel porto.

Il mercato occupa un'area che comprende più padiglioni distinti, tra cui il celebre Mercado de Ferro, una struttura in ghisa costruita alla fine dell'Ottocento e progettata originariamente in Europa — secondo alcune fonti storiche, i pannelli in ferro erano stati inizialmente destinati a un mercato in Africa prima di essere dirottati a Belém. Le sue torri color verde e le decorazioni in stile eclettico lo rendono immediatamente riconoscibile tra le bancarelle del porto.
Il pesce e i frutti del fiume
La sezione dedicata al pesce è il cuore pulsante del Ver-o-Peso nelle prime ore del mattino. I pescatori arrivano direttamente dal fiume con le loro imbarcazioni, scaricando specie che in Europa non si trovano nemmeno nei libri di cucina: il tucunaré, il tambaqui, il pirarucu — uno dei pesci d'acqua dolce più grandi del mondo, che può superare i due metri di lunghezza. Le carni vengono esposte su banchi di legno coperti di ghiaccio, e i venditori le puliscono sul momento con una rapidità che lascia senza parole.
Accanto al pesce, le bancarelle di frutta amazzonica offrono prodotti che raramente si trovano al di fuori del Pará. Il cupuaçu, parente del cacao, ha una polpa bianca e cremosa con un aroma intenso che ricorda vagamente il cioccolato bianco mescolato a frutto della passione. Il açaí — qui consumato in forma molto più densa e meno dolce rispetto a come viene servito nelle versioni internazionali — è disponibile in grandi contenitori di plastica. La bacaba e il buriti completano una gamma di sapori che non ha equivalenti fuori dall'Amazzonia.
Le spezie e le erbe medicinali
Una delle sezioni più affascinanti del mercato è quella dedicata alle erbe, alle radici e alle preparazioni tradizionali della medicina popolare amazzonica. Donne sedute dietro grandi vassoi di foglie essiccate, semi e polveri coloratissime offrono rimedi per ogni tipo di malessere, spiegando con precisione le proprietà di ogni prodotto. Non si tratta di semplice folklore: molte di queste piante hanno principi attivi studiati dalla farmacologia moderna.
Tra le spezie alimentari spicca il jambu, un'erba locale che provoca un caratteristico effetto di formicolio e leggero intorpidimento sulla lingua quando viene mangiata. È un ingrediente fondamentale del tacacá, una zuppa tipica di Belém servita in una ciotola di zucca e composta da brodo di tucupi, tapioca, gamberi secchi e foglie di jambu. Il tacacá viene venduto anche all'esterno del mercato, da venditori ambulanti con i loro grandi thermos.
Mangiare al mercato
All'interno e nei dintorni del Ver-o-Peso è possibile fare colazione o pranzare in modo autentico e a prezzi contenuti. Alcuni banchi servono il pato no tucupi, un piatto a base di anatra cotta nel tucupi — il succo giallo fermentato della manioca selvatica — considerato uno dei piatti simbolo della cucina paraense. Il sapore è acido, leggermente amaro, con una complessità che richiede qualche assaggio per essere apprezzata appieno.
La frutta fresca viene venduta a peso o già tagliata in porzioni, e molti venditori preparano succhi al momento con estrattori manuali. Assaggiare un succo di graviola o di taperebá accanto al fiume, con le barche che passano sullo sfondo, è un'esperienza concreta e memorabile che non richiede alcuna preparazione particolare.
Informazioni pratiche per la visita
Il momento migliore per visitare il Ver-o-Peso è nelle prime ore del mattino, tra le 6 e le 9: è quando il mercato del pesce è al massimo dell'attività, i prodotti sono più freschi e l'atmosfera è più autentica. Man mano che la mattina avanza, il caldo aumenta e alcune bancarelle iniziano a chiudere. È consigliabile arrivare a piedi o in taxi dal centro di Belém, poiché il parcheggio nelle vicinanze è limitato e caotico.
Tenere d'occhio i propri effetti personali è una precauzione sensata in qualsiasi mercato affollato. Portare con sé banconote di piccolo taglio facilita gli acquisti, poiché molti venditori non dispongono di resto per tagli grandi. Per chi desidera acquistare spezie o prodotti secchi da riportare a casa, vale la pena verificare le normative doganali del proprio paese di destinazione riguardo all'importazione di alimenti.
