Viaggiando lungo la Costiera Amalfitana da nord, la perla finale è Vietri sul Mare. Adagiata a ridosso del Golfo di Salerno, in posizione panoramica, dominata dalla lucente cupola in maiolica della Chiesa di San Giovanni Battista, testimonianza immediata dell'affinità con la ceramica del paese. A Vietri, capoluogo della ceramica campana, la tradizione maiolica si è sviluppata per la prima volta nel Medioevo. Nel corso dei secoli questa saga della ceramica si è arricchita di nuovi motivi ornamentali, a partire dal pavone e dalla palma, e della produzione quattro-cinquecentesca di piastrelle per la decorazione di edifici (come la cupola della chiesa) e pavimenti, con una tavolozza inclinata verso il marrone (segno inconfondibile di Vietri) e il turchese delle decorazioni paesaggistiche, fino ai primi decenni del Novecento, quando si è lanciata nell'ambito europeo grazie all'impulso di artisti provenienti dall'Olanda e dalla Germania. È stato uno di questi artisti, Richard Dölker, a trasformare l'asino in un'icona internazionale. Oggi le ceramiche di Vietri sono inconfondibili per i motivi geometrici, le linee essenziali e i contrasti cromatici che brillano di luminosità e armonia, rispecchiando tutta la loro essenza amalfitana. Per questo motivo, fare una passeggiata nei quartieri del centro è come fare un bagno di colore: i mosaici di maioliche multicolori sono ovunque, ricoprono le case, le scale e le facciate dei negozi che traboccano di oggetti in ceramica. E ce ne sono di tutti i tipi immaginabili: tessere che descrivono scene di vita quotidiana, la vita semplice di un borgo marinaro, il sole, il mare azzurro vibrante, le decorazioni vegetali e gli immancabili limoni giallo brillante. Se vi dirigete verso il quartiere delle Casilette, in una piazza scoprirete un mosaico che contiene una poesia commovente: "tiempi bielli e' 'na vota" (bei tempi, una volta), che cantano la vita semplice "senza malignità" di questi luoghi. E parlando dei bei tempi andati, se volete conoscere la storia della ceramica vietrese, potete visitare il Museo Provinciale delle Ceramiche di Villa Guariglia a Raito a Vietri sul Mare, dove farete un emozionante viaggio negli stili dal XVIII secolo alla prima metà del XX secolo.