Tra le più belle e maestose Ville di delizia di Milano, Villa Arconati-FAR è un patrimonio di grande valore storico, culturale e architettonico. La Villa – che oggi insieme al suo Giardino è sede di Fondazione Augusto Rancilio - sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellazzo di Bollate. Con i suoi dodici ettari di giardino, Villa Arconati è vera e propria scoperta, a due passi da Milano. Famosa anche per i suoi deliziosi giochi d’acqua, la piccola Versailles italiana, nota anche come Castellazzo, mostra ancora un fascino senza tempo, intatto da quattro secoli.Precedentemente appartenuta al Marchese Guido Cusani, la villa passa nel Seicento a Galeazzo Arconati, cugino del cardinale Federico Borromeo, per divenire un vero e proprio scrigno d’arte e cultura. Per molto tempo rimasta inaccessibile al pubblico, è divenuta oggetto di un importante lavoro di recupero, studio e valorizzazione da parte della Fondazione Augusto Rancilio.Il palazzo è costituito da una serie di elementi armonizzati architettonicamente insieme e si articola su una superficie di 10 000 m² divisi in 70 ambienti con un totale di 365 finestre secondo una leggenda locale. Alcuni degli ambienti più rappresentativi e meglio conservati della vita a corte degli Arconati nel Settecento si trovano nel Piano Nobile (l’unico non accessibile ai cani). Ricordatevi di alzare lo sguardo perché alcuni dei dipinti più affascinanti sono costituiti dagli affreschi sul soffitto, con spettacolari trompe-l’oeil del 1600. Incantevole l’Ala delle Donne, con le spettacolari quadrature sulle volte, la sala da ballo ricamata di stucchi e dorature e la misteriosa alcova.