← Back

Villa Durazzo Bombrini

Via Lodovico Antonio Muratori, 5, 16152 Genova GE, Italia ★★★★☆ 152 views
Hanna Burton
Genova
🏆 AI Trip Planner 2026

Scarica l'app gratis

Scopri il meglio di Genova con Secret World — il trip planner AI con oltre 1 milione di destinazioni. Itinerari personalizzati, gemme nascoste e consigli locali. Gratis su iOS e Android.

🧠 Itinerari AI 🎒 Trip Toolkit 🎮 Gioco KnowWhere 🎧 Guide Audio 📹 Video
Download on the App Store Get it on Google Play
Scan to download Scan to download
Villa Durazzo Bombrini - Genova | Secret World Trip Planner

Prima di diventare il quartiere che conosciamo oggi, prima di trasformarsi nella sede delle acciaierie Ilva e ritrovarsi schiacciata tra traffico e inquinamento, Cornigliano era una bella località di villeggiatura. Alle pendici del monte di Coronata, lungo quella che prendeva il nome di Via Aurea e che seguiva il tracciato dell’Antica Via Aurelia, si susseguivano palazzi e torri di avvistamento. Gli edifici che ancora oggi si possono vedere lungo via Cervetto e Via Tonale sono di origine cinque – secentesca e furono costruiti per le famiglie nobili genovesi, soprattutto per la famiglia Spinola. Le decorazioni di queste ville furono commissionate a quegli stessi artisti che ai tempi abbellivano anche i palazzi dei Rolli in Strada Nuova: ecco che allora, visitando le Ville di Cornigliano, si possono ammirare opere di Ottavio Semino e Andrea Ansaldo.

Villa Durazzo Bombrini - Genova | Secret World Trip Planner

Villa Durazzo Bombrini fu costruita a partire dal 1752, su progetto di Pierre Paul De Cotte per il marchese di Gabiano, Giacomo Filippo II Durazzo. Il De Cotte, ufficiale francese, giunto a Genova nel 1747 su un vascello alleato della Repubblica, vi si stabilì per qualche tempo; ingegnere militare, contribuì, al disegno e alle prime fasi della realizzazione del sistema di fortificazioni genovese, in particolare tra 1756 e 1758 progettò e sovrintese alla costruzione di Forte Diamante, finanziato proprio da Giacomo Filippo II Durazzo. Nel rapporto professionale instauratosi tra il marchese Durazzo e il De Cotte si inserisce la progettazione e la realizzazione della residenza di villeggiatura di Cornigliano. Questo edificio, costruito quasi del tutto ex novo, fu concepito dal suo progettista con il tipico impianto degli hotels francesi (dimore aristocratiche): un corpo di fabbrica centrale e 2 ali laterali attorno ad una vasta cour d’honneur, tipo di costruzione che, in maniera del tutto innovativa, riusciva a conciliare le esigenze di rappresentanza e di grandiosità con una moderna esigenza di accoglienza e intimità. Coerentemente con la spiccata francesità che lo caratterizza, la villa accoglie al suo interno il primo magnifico esempio di scalone completamente a sbalzo costruito a Genova: in marmo di Carrara, l’impianto è aereo ed elegante, curato nei particolari e incorniciato dalla levità dei ricami della ringhiera di ferro dipinto.

Verso il 1778, ad opera del genovese Andrea Tagliafichi, la residenza vede l’aggiunta del portico e la ristrutturazione di molte stanze. Degni di nota sono ancora le decorazioni dei saloni di rappresentanza, i lavori in ferro battuto, sia fissi che mobili, la struttura originale del tetto e della copertura. La fisionomia della Villa e dei suoi terreni incominciarono a mutare in maniera decisa nel periodo di proprietà Ala Ponzoni: nel 1856 venne costruita la nuova ferrovia Genova-Voltri che tagliò il legame dell’edificio con il mare. Nel 1865 la dimora divenne proprietà della Casa Reale: Vittorio Emanuele II l’acquistò come residenza per il figlio Oddone, ritenendo che il principe, sofferente di evidenti malformazioni fisiche e di salute molto cagionevole, potesse giovarsi del clima marino Dopo la prematura morte di Oddone di Savoia avvenuta nel 1866, la villa venne messa nuovamente in vendita: nel 1872 proprietà del Cav. Patrone e negli ultimi anni dell’800 proprietà della Famiglia Bombrini (gli ultimi proprietari privati della residenza). Dopo i Bombrini, infatti, le vicende della Villa saranno indissolubilmente connesse con quelle della nascente grande industria. Nel 1928 la villa passò all’Ansaldo (azienda fondata tra gli altri da Carlo Bombrini) che ne fece sede dei propri uffici. Venne così a modificarsi l’originaria destinazione degli ambienti, ma senza che i caratteri di fondo dell’architettura fossero alterati.

La Villa oggi ospita uffici, il centro per l’impiego e la Genova Liguria Film Commission.

🗺 AI Trip Planner

Plan your visit to Genova

Suggested itinerary near Villa Durazzo Bombrini

MAJ+
500.000+ travelers worldwide
  1. 🌅
    Morning
    Villa Durazzo Bombrini
    📍 Genova
  2. ☀️
    Afternoon
    Il Palazzo Durazzo Bombrini
    📍 0 km da Genova
  3. 🌆
    Evening
    Un paliotto prezioso
    📍 1.4 km da Genova

Buy Unique Travel Experiences

Powered by Viator

See more on Viator.com

Explore nearby · Genova