Villa ''Il Pizzo'' si affaccia sul lago di Como, incastonata in una lunga serie di terrazze, apparentemente scavate nella montagna, e vanta il più lungo lungomare di qualsiasi altra villa sul lago di Como, ed è situata su un promontorio chiamato ''Pizzo'', che in dialetto comasco significa 'punta' o 'sputo'; il sito fu acquistato nel 1435 da Giovanni Mugiasca, un ricco mercante comasco.Nell'Ottocento l'architetto Simone Cantoni apportò importanti migliorie e successivamente, con l'estinzione della famiglia Mugiasca, il complesso passò all'arciduca Ranieri d'Asburgo, viceré del Lombardo-Veneto, che diede libero sfogo alla sua passione per la botanica, convocando il famoso giardiniere Villoresi da Palazzo Reale di Monza. Nel 1865 il ''Pizzo'' passò ad una nobildonna francese Madame Musard, amante di re Guglielmo II d'Olanda, che si dedicò ad abbellire la Villa e il Giardino, lasciandola poi alla famiglia Volpi-Bassani, i cui discendenti sono gli attuali proprietari.
Nelle zone più vicine agli edifici principali ci sono sentieri geometrici che corrono tra le aiuole, siepi topiarie tagliate e fontane barocche, tipiche dei giardini formali all'italiana. Il lungo e rinomato viale dei cipressi contraddistingue la Villa, anche dal lago. Verso Moltrasio il giardino si conforma sempre più allo stile romantico all'inglese, più lussureggiante, con alberi ad alto fusto intrecciati a un sistema di vialetti delimitati da una grotta d'acqua, piscine, ruscelli e la ''Fontana di Alessandro Volta'', spesso ospite della famiglia Mugiasca a Villa Pizzo.