Mirasole è un'abbazia della prima metà del XIII secolo, che si trova presso Milano, nell'omonima località del comune di Opera. Fondata nei primi anni del 1200, l’Abbazia di Mirasole fu tra le più autorevoli strutture monastiche dell’Ordine dei frati Umiliati. Abitata da una comunità mista di frati e monache si specializzò nella lavorazione della lana diventando la massima produttrice di feltro del territorio e si distinse per più di cinque secoli per le opere di carità e assistenza. Il complesso si articola intorno a una corte; l’ingresso è sormontato da una torre duecentesca su cui si affacciano i laboratori e gli edifici agricoli, il chiostro e la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta (XIV secolo). All’interno una cappella dedicata alla Natività della Vergine (1575-76). Carlo Borromeo soppresse l’ordine nel 1569 e donò il complesso monastico al Collegio Elvetico, che ne ebbe il possesso fino a quando Mirasole fu ceduta, nel 1797, da Napoleone Bonaparte all’Ospedale Maggiore di Milano, come ricompensa per le cure prestate ai suoi soldati. L’edificio si presenta come una tradizionale cascina lombarda a corte, con l’ingresso a est caratterizzato da una torre. Sulla corte si affacciano gli edifici abitativi e quelli di servizio, oltre alla chiesa quattrocentesca. Questa, dedicata a S. Maria Assunta, presenta la facciata a capanna, è ad aula unica, con abside rettilineo affrescato nella seconda metà del Quattrocento. La decorazione pittorica ha come soggetto l’Assunzione della Vergine e la SS Trinità che si accinge a incoronare la Vergine. Sulla volta a crociera vi sono i quattro Evangelisti. Sulla parete destra della chiesa venne aperta una cappella per volontà del Mons. Marco Lanetta, che ebbe in gestione Mirasole negli anni 1575-1576.