In quella che un tempo era la piazza d'armi del Palazzo Ducale, ora nota come Piazza Matteotti, sorge la meravigliosa chiesa del S.S. Nome di Gesù e dei santi Ambrogio e Andrea, comunemente chiamata chiesa del Gesù, in quanto fu la Compagnia di Gesù fondata da sant'Ignazio da Loyola a ricostruirla alla fine del Cinquecento. Vi è una storia singolare che pochi conoscono riguardante le due statue poste ai lati del portone d'ingresso della chiesa. In passato, le statue che accoglievano i fedeli rappresentavano San Francesco Saverio e Sant'Ignazio. Tuttavia, in seguito all'ordine di scioglimento dell'Ordine dato dal papa Clemente XIV nel 1773, ai moti rivoluzionari della fine del Settecento e alla confisca dei beni appartenenti al clero da parte del regno di Piemonte e Sardegna nel 1848, le statue furono sostituite da quelle di Sant'Andrea e di Sant'Ambrogio, scolpite dallo scultore Michele Ramognino (Varazze 1821 - Genova 1881). Dopo 174 anni di onorato servizio, i due santi supplenti possono ora pretendere a pieno titolo di essere considerati i Santi Titolari. È singolare l'atteggiamento di Sant'Andrea, che sporgendo dalla sua nicchia sembra chiedere: "Pòscito-ese ma a Zena no ciéuve ciù?" ovvero, tradotto per i non genovesi: "Caspita, ma a Genova non piove più?"