Un luogo molto particolare all'interno del Palazzo Ducale è l'Appartamento dei Nani di Corte. In questa sala ogni cosa è realizzata in misura ridotta, come se fosse la casa di piccoli gnomi. Il nome di “Appartamento dei nani o degli gnomi” ha una logica, ricordo che lo gnomone era uno strumento per misurare il cammino del sole e qui c’è un chiaro riferimento alla tradizione solare e al pitagorismo, anche perché nella storia dei Gonzaga di Mantova non c’è traccia di nani, e così queste stanze sono state costruite espressamente per altri scopi, come il ritiro allo scopo di praticare particolari esercizi. Un ombelico da cui si poteva accedere alla sapienza eterna, un ambiente che favoriva la spogliazione dell’ io. Le varie camere erano costruite con i soffitti bassi con particolari colori che sfumavano dal basso in alto giochi di disegni che favorivano il viaggio della mente, il tutto immerso in un profondo silenzio.