La cittadina di Bagni di Lucca si trova lungo il corso del fiume Lima, in una valle con poco sole, e appena vi si giunge si respira aria di grande decadenza. Si notano subito bellissimi palazzi, ville e alberghi, in gran parte abbandonati: il contrasto sveglia la curiosità, e infatti si scopre presto che la località termale è stata tra le più importanti d'Europa per molti secoli. Bagni di Lucca ha anche contribuito a che la Repubblica di Lucca non rimanesse invischiata in alcuna guerra, tanto era l'interesse dei vari regnanti di numerose epoche di poter venire a rilassarsi, curarsi e svagarsi in questo luogo. Ma pur essendo ottime le varie proprietà terapeutiche delle sue acque termali, il motivo principale del successo di Bagni di Lucca lo si deve alla tolleranza del gioco d'azzardo: qui già nel 1308, nel primo regolamento di amministrazione di una località termale, si menzionava il gioco d'azzardo (ludus in therma). Fu inventato qui l'antenato della “ruletta”, poi roulette, che si chiamava 'biribisso', e si facevano giocare anche le donne. Qui fu aperto il primo casinò: la decadenza della città coincide di fatto con la chiusura e l'abbandono delle case da gioco. Durante i gloriosi secoli di intensa attività c'erano circa 80 alberghi, tre casinò e sette stabilimenti termali; solo due di questi sono ancora in attività, gli altri sono abbandonati, anche se un paio sono stati restaurati di recente. La visita è possibile su richiesta. I luoghi sono davvero affascinanti tra iscrizioni, vasche di marmo, grotte e vapori, oltre ai vari segreti che i volontari del gruppo storico tramandano volentieri.