A Mammiano Basso, con l'ausilio del locale torrente Lima, si è prodotto ferro fin dal 1704. Nonostante questo, data la conformazione della valle, l'insediamento urbano più notevole è sempre stato dall'altro lato del fiume, dalla parte di Popiglio: per questa ragione l'ingegner Vincenzo Douglas Scotti, direttore dello stabilimento metallurgico, nel 1920 decise di far costruire un ponte sospeso che attraversasse la valle, per accorciare di diversi chilometri il tragitto giornaliero degli operai dalla casa alla fonderia. Il progetto era molto audace, ma l'opera fu comunque completata in due anni, e vi lavorarono esclusivamente maestranze locali. Il ponte, realizzato in acciaio con tiranti metallici ancorati a basi in calcestruzzo ai due estremi, è largo 80 centimetri, ma con i suoi 212,40 metri di lunghezza è uno dei ponti pedonali sospesi più lunghi del mondo, e fu un primato ai tempi della sua realizzazione. Nel suo punto più alto passa sopra il torrente Lima a circa 40 metri di altezza.