Proprio lungo la strada del fiume Sàbato, si erge la storica città di Benevento, le cui radici affondano nella leggenda di Diomede, l'eroe greco esule dopo la guerra di Troia. Secondo la tradizione, fu Diomede a fondare la città, lasciando dietro di sé il cinghiale calidonio, simbolo di forza e resistenza, che oggi si può ammirare nei bassorilievi della facciata orientale del campanile della cattedrale di Benevento.
Benevento ha avuto un'importanza strategica fin dai tempi antichi. Fu capitale dei Sanniti, un popolo guerriero che considerava la libertà sacra. La città resistette fieramente all'assalto dei Romani; durante la prima guerra sannitica, i Romani subirono l'umiliazione del passo delle Forche Caudine, dove furono costretti a ritirarsi, guadagnandosi la fama di Maleventum (Vento cattivo). Solo dopo la vittoria di Roma contro Pirro, re dell’Epiro, il suo nome tornò a essere Beneventum, in onore di Apollo Maloeis, il protettore delle greggi. In seguito, la città cadde sotto il dominio dei Longobardi, che contribuirono a plasmare la sua identità culturale dal VI al IX secolo.
L'architettura di Benevento riflette questa ricca storia. La cattedrale di Santa Maria Assunta, eretta nel 1700, è un esempio di arte barocca con interni magnifici e affreschi che raccontano storie di santi e martiri. Un altro monumento significativo è l'Arco di Traiano, costruito nel 114 d.C., che celebra la vittoria dell'imperatore. Questo arco, con le sue decorazioni elaborate e i rilievi storici, è uno dei meglio conservati dell’epoca romana. La chiesa di Santa Sofia, patrimonio dell'UNESCO, è un altro gioiello architettonico, esempio dell'arte longobarda con la sua pianta a croce greca e decorazioni affascinanti.
La cultura di Benevento è permeata da tradizioni uniche. La città è famosa per le sue streghe, una figura mitologica che ha ispirato una tradizione popolare ricca di racconti e leggende. La festa di San Bartolomeo, celebrata il 24 agosto, è un’occasione imperdibile: durante questa festa, la città si anima con processioni, musica e danze, creando un’atmosfera magica. Inoltre, il liquore Strega, prodotto locale a base di erbe e spezie, è un tributo a queste leggende e viene celebrato in vari eventi durante l’anno.
La gastronomia di Benevento è un viaggio nei sapori autentici della Campania. Tra i piatti tipici, spiccano i cavatelli, pasta fresca condita con sughi ricchi, e il torrone di Benevento, dolce a base di mandorle, miele e zucchero. Non si può dimenticare il vino Aglianico del Taburno, un rosso robusto che si sposa perfettamente con i piatti tradizionali. I ristoranti locali offrono anche specialità come il frittatone, una frittata con ingredienti freschi del territorio.
Tra le curiosità meno note, Benevento vanta una tradizione legata alla Festa delle Streghe, che si tiene ogni anno il 1° maggio. Durante questa celebrazione, si raccontano storie di magia e mistero, e si svolgono eventi che richiamano l’attenzione sui rituali antichi. Inoltre, Benevento è nota per il suo ponte Leproso, che secondo la leggenda fu costruito da streghe e ha un fascino misterioso.
Il periodo migliore per visitare Benevento è in primavera, quando la città si riempie di colori e profumi, e durante le festività locali, che offrono un'immersione autentica nella cultura e nelle tradizioni della zona. È consigliabile passeggiare nel centro storico, dove si possono ammirare le architetture storiche e assaporare la cucina locale nei tanti ristoranti e trattorie.
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