Dirigetevi verso il centro storico di Benevento, ricco di bellezze di ogni genere. Se viaggiate in auto, badate, potrebbe essere difficile trovare un parcheggio. Ce n'è uno in Piazza Cardinale Pacca, detta anche Piazza Santa Maria, appena fuori Corso Garibaldi. A pochi metri si trova la maestosa Cattedrale di Benevento, che per otto secoli ha fatto parte dello Stato Pontificio. Costruita per la prima volta nel VII secolo, nel tardo periodo longobardo (IX secolo) fu rimodellata e decorata in stile romanico. Questo durò fino alla tragica estate del 1943, quando fu distrutta dai bombardamenti. Fortunatamente rimangono la facciata, con i suoi frammenti romani e bizantini, il campanile (non dimenticate il cinghiale) e la cripta. Splendida la porta di bronzo, Janua Major, restaurata e situata nell'atrio, con 72 pannelli del XII e XIII secolo che illustrano la vita di Gesù. All'interno, da non perdere il superbo affresco della cripta (X secolo) che vi porterà alle streghe. Esso raffigura la conversione del popolo lombardo al cristianesimo compiuta da San Barbato con la distruzione del famoso noce, dal quale - si dice - è emersa una vipera, simbolo dei demoni: sotto i rami dell'albero, le streghe celebravano i loro riti, spargendo strani unguenti e cantando "Unguento, unguento, portami al Noce di Benevento. Sopra l'acqua e sopra il vento e tutto il maltempo soffiato dal mare".