La cattedrale o duomo di Piacenza è tra i maggiori esempi della sensibilità artistica romanica gotica e uno dei monumenti religiosi più insigni del Nord Italia. La costruzione viene iniziata nel 1122 e ultimata nel 1233. Si presenta con una grandiosità dai tratti semplici e maestosi, improntata ad una austera ed equilibrata eleganza artistica.
La facciata a capanna, di arenaria e marmo rosa, presenta tre portali con bassorilievi, alcuni dei quali opera di allievi di Wiligelmo e Nicolò.
All'interno, da segnalare le formelle delle corporazioni medioevali, i magnifici affreschi di Camillo Procaccini e Ludovico Carracci (XVII sec.), la cupola con affreschi del Guercino (1626-27), la cappella del Battistero con vasca paleocristiana, S. Girolamo del Guino Reni, il trittico trecentesco di Serafino dei Serafini.
La cripta, con 108 colonnine romaniche, conserva le venerate reliquie di Santa Giustina. Illuminazione della parte absidale e cupola a gettoniera. Guida artistica-storica a gettoniera. Disponibile guida completa "Il Duomo di Piacenza" in Sagrestia.