La chiesa merita una visita per diversi motivi: l'architettura della grande aula è stata trasformata con preziosi stucchi, ancone e affreschi nel XVII e XVIII secolo, anche se la struttura generale e l'alto campanile risalgono al XIII secolo; inoltre, la parte absidale ospita due splendidi cicli di affreschi della "Scuola riminese del Trecento".
La cappella del campanile narra la vita della Vergine Maria e quella absidale la vita di Giovanni Evangelista, mentre sulla parete di fondo sono raffigurati un possente Cristo in trono e una maestosa e dolce Vergine con il Bambino.
Le decorazioni di questa chiesa, probabilmente opera di artisti riminesi del XIV secolo, forse i fratelli Giovanni, Giuliano e Zangolo, attivi nei primi decenni del secolo, comprendono anche un Crocifisso dipinto su tavola, oggi sulla parete destra della navata, e un grande affresco frammentario del Giudizio Universale, oggi conservato al Museo Civico.Riunendo e collocando idealmente queste opere si ha un'idea della funzione "educativa" e catechetica che i responsabili della loro realizzazione e i committenti volevano raggiungere e della spiritualità del messaggio trasmesso attraverso le figure dipinte.