All'inizio dei Quartieri Spagnoli, in "Vico Tre Re a Toledo" s'incontra una chiesa, ad angolo con Via Speranzella: è la Chiesa di S. Maria Francesca (vissuta a Napoli nel '700), costruita nell'800 nell'ambito di un edificio più antico, che ha secoli di storia. Fu edificata in esecuzione di un decreto di Ferdinando II di Borbone e completata nel 1861, come indicato in una epigrafe commemorativa incastonata nella parete dell'ambiente d'ingresso. Dall'entrata principale si accede ad una piccola navata, dalla forma quadrata, riservata ai fedeli, in fondo alla quale vi è l'altare, su cui troneggia la statua della Santa, vestita col caratteristico saio francescano. Sulla parete sinistra, si osserva la scultura di Madonna Pastora, un culto legato alla vita ed all'opera di riforma spirituale di S.Francesco. Dall'ingresso secondario, fiancheggiante quello principale, si entra in due cappelle laterali, comunicanti fra loro; nella prima domina la statua di una Madonnina, posta in un angolo, in una grotta artificiale interamente costruita con le pietre provenienti dalla grotta di Lourdes, a simboleggiare il legame ideale e religioso fra i due luoghi di culto. Di seguito, nella cappella attigua, sì accede alla tomba della Santa, meta continua dei fedeli. Una piccola e semplice sagrestia completa, a lato della prima cappella laterale, l'ambiente di culto al piano terra. L'atmosfera che si vive è quella di una religiosità fervida e genuinamente popolare; i fedeli - donne in prevalenza - recitano il Rosario esprimendo, nella tonalità e nella ritmicità della preghiera, un sincero sentimento di fede. Dalla cappella laterale sì accede alle scale e quindi alla casa della Santa. L'attenzione del visitatore è subito colpita dalle centinaia e centinaia di ex-voto, di nastri rosa e azzurri che adornano la parete del primo ambiente della casa, corredati spesso da foto dolcissime e vivaci di neonati; sono i segni della gratitudine delle donne devote alla Santa per aver ricevuto il "miracolo" della fecondità, un miracolo divino del quale la santa è mediatrice, in quanto intercede presso Dio, secondo la dottrina cattolica. Si entra quindi in un altro ambiente, ove l'attenzione è catturata dalla "Sedia", la famosa Sedia dove le donne siedono per pregare e ricevere la benedizione di una suora di S. Francesca, dopo essere state toccate alla testa, sul volto ed al cuore con un crocifisso dalla ornamentazione barocca.