A pochi chilometri da Bari, nelle campagne di Valenzano, si trova la bellissima Chiesa di Ognissanti. Semplice e umile, attorniata da alberi di ulivi, questo caratteristico edificio sacro è uno dei pochi esempi di architettura romanica pugliese.E’ una chiesa meravigliosa, nonostante le piccole dimensioni (mt 18,45 x 12,65). Essa appartiene alla categoria degli edifici a cupole in asse, i cui migliori esemplari in Puglia sono S. Benedetto di Conversano, S. Corrado di Molfetta e S. Francesco a Trani. Sintesi di romanico pugliese e di reminiscenze bizantine la chiesa di Ognissanti è un piccolo capolavoro nel suo genere. Già guardando la facciata principale ci si rende conto di stare dinanzi ad un monumento dell’XI secolo. Sia la fascia che corre lungo il portone centrale che l’ornamentazione dei rosoni è caratterizzata da un filare di palle a grani di rosario, che richiama ad esempio il portale di S. Marco dei Veneziani a Bari. Sempre sulla facciata si possono ammirare i resti del porticato a tre fornici (integro è però solo quello a destra, coperto a botte). Le pareti di pietra calcarea sono squadrate e levigate, ma nella loro sobrietà non presentano alcuna decorazione, a parte le fasce che costeggiano i finestroni esterni. La parte posteriore, come ogni chiesa dell’epoca bizantina è costituita dalle tre absidi. Quella centrale è di dimensioni nettamente superiori (sia in larghezza che in altezza e profondità) rispetto alle due laterali. Caratteristica è anche la tettoia, specie se vista da una certa distanza. In corrispondenza delle cupole e degli spioventi delle navate si ergono esternamente tre piramidi a base quadrata. Sono fatte di lamelle o chiancarelle disposte a gradini. Entrando nell’edificio sacro non si può fare a meno di sentire il fascino di spiritualità che emanano quelle cupole che si succedono e si intrecciano, come pure le volte rampanti delle navate laterali. Tutte queste particolarità rendono la chiesa di Ognissanti degna di essere visitata ed ammirata