Nel cuore della Costa dei Trabocchi, il chutney di pesce, noto anche come "scapece", è una prelibatezza tipica di Vasto, un affascinante comune abruzzese. La sua storia affonda le radici nell'antichità, quando le tradizioni culinarie si intrecciavano con le pratiche di pesca della comunità locale. Questo piatto, che oggi rappresenta un simbolo della gastronomia costiera, ha origini che risalgono a secoli fa, quando i pescatori utilizzavano le tecniche di conservazione del pesce per affrontare le difficoltà alimentari.
L'arte della scapece è un sapere trasmesso di generazione in generazione, creando una connessione profonda tra la cultura locale e le tradizioni gastronomiche. Non lontano da Vasto, anche nei comuni di Termoli e Montenero di Bisaccia si può gustare questo piatto, che si distingue per il suo sapore intenso e la sua preparazione meticolosa. Gli ingredienti principali variano, ma la scelta del pesce è cruciale: i buongustai prediligono la razza, sebbene anche il pesce azzurro, come lo sgombro, sia molto apprezzato.
La preparazione della scapece inizia con il pesce fresco, che viene eviscerato, disossato e tagliato a tocchetti. Questi pezzi vengono fritti in olio extravergine di oliva a una temperatura di circa 200°C per un tempo che va dai 10 ai 15 minuti, fino a raggiungere una doratura perfetta. Dopo la frittura, il pesce viene fatto raffreddare e poi immerso in una salsa a base di aceto e zafferano, che conferisce al piatto la sua caratteristica tonalità dorata. La tradizione richiede che l'impasto venga conservato in vasche di legno, un metodo che mantiene intatti i sapori e la freschezza del pesce.
La cultura di Vasto è ricca e variegata, con influenze che risalgono all'epoca romana e medievale. Il centro storico è un vero e proprio scrigno di arte e architettura, con monumenti come il Castello Caldoresco, costruito nel XV secolo, e la Cattedrale di San Giuseppe, un esempio di architettura barocca che merita una visita. La pietra calcarea locale, utilizzata in molti edifici, racconta storie di un passato glorioso, mentre le strade acciottolate offrono scorci incantevoli sul mare.
Le tradizioni locali sono altrettanto affascinanti. Durante l'estate, il paese si anima con festival e sagre, come la Festa di San Michele, che celebra il patrono della città. In queste occasioni, la scapece è spesso presente sulle tavole, insieme ad altri piatti tipici come la pasta con le sarde e il brodetto di pesce. La musica, il ballo e le esibizioni folkloristiche riempiono le piazze, creando un'atmosfera vivace e coinvolgente.
Un aspetto meno conosciuto di Vasto è la sua tradizione legata alla produzione di ceramiche. I laboratori artigianali, ancora attivi, producono pezzi unici decorati a mano, spesso ispirati alla natura circostante. Questi oggetti non solo rappresentano un'opportunità per portare a casa un pezzo di tradizione, ma raccontano anche la storia di un'arte antica che continua a prosperare.
Per chi desidera visitare Vasto, il periodo migliore è senza dubbio la primavera e l'estate, quando il clima è mite e gli eventi culturali sono in pieno svolgimento. È consigliabile esplorare il centro storico a piedi, scoprendo angoli nascosti e negozi artigianali. Assicuratevi di assaporare la scapece in una delle trattorie tipiche, dove l'atmosfera familiare vi farà sentire come a casa.
Non dimenticate di portare con voi una macchina fotografica: i panorami che si affacciano sulla Costa dei Trabocchi sono semplicemente mozzafiato. Ogni scatto cattura la bellezza dei trabocchi, antiche strutture di pesca che punteggiano il litorale e che sono diventate simbolo della tradizione marinara abruzzese.
Infine, per pianificare il vostro viaggio a Vasto e scoprire tutte le meraviglie della zona, vi consiglio di utilizzare l'app Secret World per creare un itinerario personalizzato che si adatti ai vostri interessi.