Il Cimitero Romano di Fiskardo rappresenta un importante tesoro archeologico dell'isola di Cefalonia, risalente alla prima Era Cristiana, tra il II e il IV secolo d.C. Scoperto nel 1993, gli scavi hanno portato alla luce 47 tombe, che si pensa siano solo una parte di un cimitero molto più esteso che continua sotto l'attuale strada costiera.
Le tombe ritrovate sono di diversi tipi, tra cui tombe a piastrelle, sepolture a vaso, tombe rettangolari con cuscini in pietra, tombe monumentali con porte in pietra e sarcofagi. I sarcofagi, realizzati con un unico pezzo di pietra, sono particolarmente significativi, poiché hanno raffigurazioni in rilievo sui lati, tra cui il rapimento di Persefone.
Le tombe rinvenute contengono anche oggetti di valore come specchi, orecchini, braccialetti, vasi e monete, che offrono una preziosa testimonianza delle tradizioni e delle usanze dell'epoca. In alcune tombe sono state seppellite intere famiglie, il che testimonia la forte unità familiare e sociale della comunità dell'epoca.
In sintesi, il Cimitero Romano di Fiskardo è un sito archeologico di notevole importanza che offre una finestra sul passato della prima Era Cristiana e sulle tradizioni della comunità antica di Cefalonia.