Concedetevi, mantenete un ritmo lento e camminate lungo i bastioni. Visitate Alghero al tramonto, perché in questo momento i colori sono incredibilmente intensi, il cielo si tinge di arancione, rosa, giallo e il gioco di luci e ombre crea uno spettacolo ineguagliabile. Le mura color miele di Alghero, costruite dagli Aragonesi nel XVI secolo come roccaforte del centro storico, corrono dall'elegante Piazza Sulis, dove inizia la passeggiata, fino al porto turistico della città. Da un lato c'è il mare, dall'altro i campanili e i tetti della città: ci si trova sui Bastioni Cristoforo Colombo, che conducono alla Torre de Sant Jaume (a pianta ottagonale, in passato era un canile comunale, per questo viene ancora chiamata "torre dei cani"). Proseguendo lungo i Bastioni Marco Polo, è qui che il profilo di Capo Caccia (Cap de la Caça in catalano) è inconfondibile. Che aspetto ha questo sperone roccioso? Una tartaruga, un dinosauro? Agli occhi degli osservatori potrebbe anche sembrare un Demogorgon che emerge dal Upside Down, un mostro che vive in una parallela e inquietante storia di Hawkins del 1983 nell'acclamata serie TV Stranger Things. Ora è meglio fermarsi un po', al belvedere della Torre di Castiglia, per poi proseguire lungo i Bastioni Magellano, salendo la scalinata che porta al porto: giratevi e stupitevi nel vedere le dimensioni del muro che avete percorso. Ancora pochi passi e si incontra il Forte della Maddalena, ristrutturato nel XVIII secolo. A questo punto resta una sola cosa da fare: salire fino alla lanterna del Molo Nuovo; è un tratto lungo ma si è sull'acqua e in mezzo al mare. Sì, visitare Alghero in Sardegna è un'esperienza divina! E quando si arriva alla fine, voltatevi, perché da qui l'immagine di Alghero e delle sue fortificazioni rivela chiaramente il passato medievale della città.